Il dolore
Un corteo per Rebecca, a un anno dall’incidente mortale
Era il 30 gennaio del 2022 quando la vita di Rebecca fu spezzata in un istante, in un terribile incidente in via Nuova per Pisa a San Lorenzo a Vaccoli
LUCCA. Ci sono fotografie belle, ma che fanno male. Come quella pubblicata qui a fianco. È la foto di una splendida ragazza, Rebecca Cucchi, in un momento importante della sua vita, la festa di compleanno per i suoi diciotto anni. Sorride Rebecca in questa foto, come è logico e giusto che sia. Nessuno poteva immaginare che, appena pochi giorni dopo, nel cuore dei suoi cari il dolore avrebbe preso il posto della gioia. Era il 30 gennaio del 2022 quando la vita di Rebecca fu spezzata in un istante, in un terribile incidente in via Nuova per Pisa a San Lorenzo a Vaccoli.
Un anno è passato, ma, contrariamente a quanto vuole la convinzione comune, il tempo non è servito a lenire le ferite di chi è rimasto, anzi: «Più passa il tempo e più forte è il dolore – spiega Sandra Mengali, la mamma di Rebecca – io e lei eravamo una cosa sola».
E a un anno esatto di distanza i familiari di Rebecca, la mamma Sandra, il babbo Guido e la sorella Denise, e con loro i tanti amici della ragazza e della sua famiglia, la ricorderanno con una manifestazione, un corteo, che assume più di un significato.
C’è quello, ovviamente, di ricordare Rebecca, anche se la sua figura è ancora ben presente nel cuore di chi aveva conosciuto questa ragazza. Una giovane solare, sorridente, gentile, ma anche molto determinata. Molto più matura dei suoi diciotto anni appena compiuti, e che già aveva ben chiaro in mente quel che avrebbe voluto fare da grande, la barista, e lo aveva iniziato a fare, con grande impegno al bar pasticceria Stella di Sant’Anna.
C’è poi, in questa manifestazione, la volontà di ricordare tutte le vittime della strada. Nonostante tutti i progressi in tema di viabilità e sicurezza dei mezzi sono ancora molte le vite spezzate sulle strade, soprattutto tra i più giovani, come Rebecca appunto. Addirittura proprio gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per chi ha meno di 30 anni. Per questo motivo la manifestazione ha ricevuto il sostegno e vedrà la partecipazione di Damiana Barsotti , responsabile provinciale dell’Associazione italiana vittime della strada. Anche lei conosce bene il dolore vissuto dai familiari di Rebecca, da quando, nel 1995, in un incidente perse la sorella Marianna. Mary, come la conoscevano tutti, aveva solo 16 anni. Strettamente collegato a questo tema è l’altro forte messaggio che i familiari di Rebecca vogliono lanciare con questo corteo, ed è la richiesta di giustizia. Il giovane ritenuto responsabile dell’incidente, un 27enne di Lucca al volante del furgoncino contro cui finì la vettura su cui si trovava Rebecca, in primo grado ha patteggiato una condanna a quattro anni e si trova a piede libero in attesa dei gradi successivi di giudizio.
L’occasione per lanciare tutti questi messaggi sarà il corteo che si svolgerà lunedì 30, a un anno esatto dalla tragedia. Alle 15,30, in piazzale Verdi, lato San Paolino, si ritroveranno i parenti e gli amici di Rebecca (e chiunque vorrà portare il proprio sostegno). Addosso una maglietta bianca, con stampata una foto della ragazza.
Il corteo proseguirà quindi lungo via San Paolino, per raggiungere il centro storico: piazza San Michele e poi, passando per via Beccheria, piazza Napoleone, poi il ritorno verso piazzale Verdi. Due ore circa per far capire come in un attimo si possa distruggere la bellezza e la felicità, e per chiedere di fare tutto il possibile, anche sotto il profilo della giustizia, affinché nessun altro soffra quanto sta soffrendo la famiglia Cucchi. Poi il momento della riflessione e della preghiera, con la messa per Rebecca, alle 18 nella chiesa del suo paese, Balbano.
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