Il dolore
Muore a 52 anni per una malattia ex professoressa del Benedetti
Laura Genovesi, originaria della Versilia, aveva anche gestito una palestra
PORCARI. Aveva cinquantadue anni Laura Genovesi e una vita generosa per passioni, affetti, sorrisi. Laura, per tutti “Mammi”, era una forza della natura: nel campo professionale e anche nel tenere testa a quel male subdolo e inesorabile che nella giornata di ieri ha posto fine alla sua ancora giovane esistenza.
Sposata con Sergio Gigli, mamma di Eleonora, insegnante di scienze motorie (l’anno scorso aveva lavorato all’Istituto tecnico Benedetti di Porcari) e titolare, sempre con il marito per trent’anni e fino al 2020 del New Body Center, una delle palestre più note di Pietrasanta e di tutta la Versilia, Laura Genovesi era originaria di Valdicastello anche se da tempo abitava dalle parti delle Iare.
«La nostra e la vostra Laura – si legge sulla pagina facebook della palestra – se ne è andata per correre altrove. Tutti i suoi atleti la salutano con amore. Grazie per il tuo sorriso. Grazie per la tua gentilezza. A Sergio e Eleonora l’abbraccio più grande».
Poche parole, sentite, sincere e dirette al cuore, per testimoniare l’affetto a chi per anni ha gestito con professionalità e competenza uno spazio sportivo diventato, nel tempo, un momento di ritrovo, di amicizie, di riferimento.
«Eri una splendida persona. Ci hai dato tanto. hai cambiato in meglio la vita di tanti di noi. Con amore e con il tuo sorriso. Eri dolce. La tua bellezza dentro e fuori non potremo mai dimenticarla» i commenti in scia al post social.
Laura Genovesi lascia un vuoto importante e non soltanto fra i familiari, ma anche in tutti coloro che avevano fin da subito apprezzato l’educazione e la grande sensibilità della persona, prima ancora della professionista.
I funerali di Laura Genovesi sono fissati nella giornata di domani con il feretro in partenza, alle ore 15, dalla cappellina del Commiato della Croce Verde per poi proseguire per la Pieve di Valdicastello Carducci dove alle 15,30 sarà celebrata la messa funebre. Per un ultimo abbraccio che vedrà una comunità stringersi intorno alla sua famiglia.
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