Il Tirreno

Lucca

Il compleanno

I 35 anni della pasticceria “Mimosa”: tra dolci, caffè e i quadri di Benvenuti

di Gregorio Andreini
I 35 anni della pasticceria “Mimosa”: tra dolci, caffè e i quadri di Benvenuti

Il locale di via Civitali festeggia un traguardo importante con la gestione dei Paolinelli

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LUCCA. Trentacinque anni di vita. Un compleanno importante, appena celebrato nell’anno finito da poco2 per la nota pasticceria La Mimosa di via Civitali al civico 480 che festeggia anche la gestione ininterrotta dei proprietari che hanno dato vita a quest’attività conosciuta ed apprezzata da tanti lucchesi.

A fianco di Roberto Paolinelli, pasticcere di 53 anni, ci sono innanzitutto sua mamma Marusca, 74 anni, anima e motore del locale con suo papà Pier Luigi, spalla importante della pasticceria. Ed Elena e Yatika, rispettivamente sorella e compagna di Roberto. Insieme a tutti loro, le tre commesse Biancamaria, Claudia e Mihaela.

«Tutto ebbe inizio – racconta Roberto Paolinelli – quando insieme alla mia famiglia abbiamo rilevato all’asta nel 1987 dalla vecchia proprietà il precedente locale di pasticceria Re Magi. Mi piaceva fare il pasticcere dopo l’esperienza professionale in città alla pasticceria Dianda. Papà Pier Luigi aveva già fatto il pasticcere per tanti anni alla pasticceria Casali. La passione per la pasticceria mi era stata tramandata da lui che aveva lavorato da più di 30 anni come pasticcere. Anche se lui stesso – rivela – mi diceva sempre che questo lavoro era un lavoraccio perché c'era da lavorare sempre. E non c’erano feste che tenevano. Anche a Pasqua e Natale. Così papà mi diceva di andare a fare qualcos'altro ma a me era sempre piaciuto il lavoro di pasticceria per cui avevo continuato della mia idea. Ci affiancò – aggiunge Roberto – in quest’avventura per un periodo anche mio nonno Vincenzo Paganucci. E mia zia Annamaria Paganucci che rimase nel locale per qualche anno con noi prima di ritirarsi».

Il locale composto da un arredamento caratteristico e molto curato è conosciuto ed apprezzato per la pasticceria artigianale e per la produzione in proprio. «Dalla grande varietà di biscotti – mette in luce Paolinelli – alle trecce al cioccolato e candite o farcite fino alle crostate o torte coi becchi o di Cecco o al buccellato di Lucca. O dolci particolari come i nostri panettoni al pistacchio e cioccolato, i panforti, i ricciarelli, il torrone o le colombe che ci impegnano in modo particolare nella produzione durante l’anno».

Diversi i ricordi indelebili per i proprietari. «Innanzitutto – ricordano sia Roberto che Marusca – un’amicizia sincera ed affettuosa con un indimenticabile artista come il maestro Riccardo Benvenuti i cui quadri sono presenti in tutta la pasticceria. Anche altri personaggi noti sono stati nostri clienti in tanti anni».

Gli ultimi anni nonostante l’impegno e la passione nel lavoro sono stati attraversati da nuove difficoltà. «Dopo il biennio Covid – ricordano Roberto e Marusca – abbiamo tenuto duro ma non è stato facile. Sono aumentate le spese. Siamo consapevoli che ci troviamo in una zona né della città né del Giannotti ma un crocevia verso altre zone di Lucca come la Garfagnana o la Versilia. Siamo riusciti nell’ultimo anno a valorizzare il parcheggio del locale adibendovi anche un gazebo. Riteniamo molto utili alla miglioria della zona i lavori per la valorizzazione della zona di via Civitali. Andiamo avanti – concludono – con la buona volontà consapevoli che qui con il locale c’è una storia».


 

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