Toscana
Caso Veronesi, interviene Giani: «Sabato ne parlo con il ministro»
Il presidente della Regione ha riposto all’interrogazione di Baldini (Lega)
LUCCA. Comitato nazionali per le celebrazioni pucciniane, a parlare è il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani che ieri ha risposto all’interrogazione del consigliere della Lega, Massimiliano Baldini: «Sabato parlerò con il ministro per capire se può esser rivista la composizione del Comitato». Il ministro è Gennaro Sangiuliano, con delega alla cultura, che sabato prossimo sarà in visita a Firenze. «Quando sarò con lui», sono state ancora le parole di Giani, «parlerò sicuramente della questione».
L’interrogazione di Baldini era dei primi di dicembre, quando dal Comitato presieduto da Alberto Veronesi si era dimesso il tesoriere, professore Nicola Bellini. Giani, nel rispondere a Baldini, va dritto al punto: «Veronesi, dal punto di vista della direzione del Comitato fa riflettere». La Regione, con il suo presidente, è uno dei membri del Comitato nazionale: «È un’interrogazione che ha motivo di essere», è l’apprezzamento rivolto al consigliere regionale viareggino, «perché esprime preoccupazioni che condivido».
Giani non si fa pregare a elencarle, facendo propri i motivi che hanno portato Bellini alle dimissioni: «Se non c’è un piano strategico approvato dal Comitato nasce la discussione su chi vuole le iniziative, non solo in Toscana, ma anche a Milano». Tra i motivi che hanno spinto Bellini a lasciare il Comitato anche «la preoccupazione che le iniziative vengano poi a essere una contrattazione tra quella e quell’altra proposta». E sul “piatto”, ha sottolineato il presidente della Regione, ci sono quasi 10 milioni di euro da spendere. Lasciando un segno sul territorio pucciniano per eccellenza, che è quello toscano tra Lucca, Pescaglia e Torre del Lago. Servono, così le parole di Giani, «valutazioni su quello che l’anno pucciniano potrà lasciare sul territorio. Invece si parla solo di iniziative».
Baldini, a risposta ricevuta, ha dichiarato: «Accolgo con soddisfazione la risposta da parte del presidente Giani in merito a quanto sta succedendo al Comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane. Il mio atto prende spunto dalle dimissioni del tesoriere Bellini, a cui hanno fatto seguito numerose e ulteriori defezioni di rappresentanti del Comitato e del Comitato scientifico. E una costante incapacità a votare il bilancio dell’Ente per carenza del numero legale che testimoniano le varie problematiche in essere. È una criticità strettamente collegata alla gestione di questo organo, il quale meriterebbe un modus operandi diverso. Che il presidente Veronesi, è ormai acclarato, non può garantire».
Da Lucca arriva la notizia che i gruppi consiliari del centrosinistra lucchese – Partito democratico, Lucca Futura, Sinistra con Lucca, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare – chiedono il consiglio comunale straordinario sul caso Veronesi. «Lo stallo che si è creato», scrivono i consiglieri che ieri hanno protocollato la richiesta, «rischia di depotenziare completamente le azioni culturali che con l’attività del centenario possono essere realizzate sul nostro territorio, fino ad arrivare alla minaccia ormai concreta di un risultato finale costituito da un’immensa occasione persa per il rilancio culturale, musicale, economico e turistico della nostra area e addirittura dalla perdita di almeno una parte delle risorse che per esso sono state stanziate e quindi a disposizione».
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