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Aconcagua nel mirino: Lanfri verso la vetta più alta del Sudamerica

di Michele Masotti
Aconcagua nel mirino: Lanfri verso la vetta più alta del Sudamerica

Nuova impresa dell’alpinista pluriamputato

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CAPANNORI. Dopo Monte Bianco, Everest e Kilimanjaro, Andrea Lanfri ha messo nel mirino l’Aconcagua, la vetta più alta del Sud America con i suoi 6961 metri.

Anno nuovo, nuova spedizione per il 36enne di Pieve di Compito. Atterrato in Argentina lo scorso 6 gennaio, se dovesse riuscire nell’impresa l’alpinista capannorese diventerebbe il primo pluriamputato ad aver completato la salita di tutte le cime più elevate di Europa, Asia, Africa e America. Si tratterebbe, inoltre, della quarta meta di “My7Summits”, l’ambizioso progetto inaugurato da Lanfri nell’agosto 2020 con l’approdo sul Monte Bianco. Una sfida che l’atleta paraolimpico, colpito nel 2015 da una grave forma di meningite che lo ha privato delle gambe e di sette ditta delle mani, affronterà in solitaria.

Non è presente, infatti, Luca Montanari, amico di lunga data con cui Lanfri aveva condiviso la spedizione sull’Everest dell’aprile 2022.

«Per questa spedizione, Andrea non avrà l’ausilio degli sherpa – spiega Ilaria Cariello, componente dello staff che cura la comunicazione di Lanfri – l’unico contatto con una forma di essere vivente è quello con i due ciuchini, carichi del materiale necessario, che lo hanno accompagnato fino al campo base di Plaza de Mulas. Per prepararsi alla salita dell’Aconcagua, negli ultimi giorni del 2022 Andrea ha scalato il Monte Terminillo, massiccio laziale che fa parte dei Monti Reatini. Chiaramente andando da solo, la principale raccomandazione sarà quello di gestire le energie. Nella ultima volta che c’eravamo sentiti, Andrea mi aveva confidato di aver compiuto in un solo giorno quattro ore di trekking per arrivare ai 3.390 metri di Confluencia. Quando scali in compagnia viene più semplice dosare le forze; in solitaria hai delle sensazioni differenti».

Iniziato l’acclimatamento, Lanfri ha iniziato la vera e propria scalata verso l’Aconcagua. L’alpinista al momento sarebbe impegnato a seguire la Ruta Normal de Los Pioneros, il percorso più conosciuto e battuto per raggiungere la vetta più alta del Sud America.

Si tratta di un itinerario aperto nel gennaio 1897 da parte di Matthias Zurbriggen, primo scalatore della montagna argentina.

Alcuni cenni sull’Aconcangua. La sua cima è la più alta sul livello del mare al di fuori del continente asiatico, la seconda del mondo – per “prominenza” – dopo l’Everest.

Nel caso in cui dovesse completare l’impresa, a Lanfri resterebbero quattro vette da scalare: il Denali (America del Nord), l’Elbrus, il Puncak Jaya e il Monte Kosciuszko. Queste ultime tre montagne sono tra le principali del continente oceanico.


 

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