Gioco
Si svuota l’invaso del Trombacco che raccoglie le acque del Turrite
Intervento per la manutenzione del bacino, l’operazione durerà otto mesi
GALLICANO. Da lunedì 16 g Enel Green Power darà il via alla seconda fase delle operazioni di svaso della diga di Trombacco, situata tra i territori di Gallicano e Fabbriche di Vergemoli, per completare una serie di interventi di manutenzione.
La prima sessione di lavori si era svolta a maggio 2022, quando l’azienda aveva svuotato quasi completamente l’invaso per poi avviare le operazioni di rimozione di tronchi di legno e ramaglie, che nel tempo si sono depositati sul fondo nei pressi dell’imbocco dello scarico di fondo, di ampliamento della piazzola esistente per realizzare l’area di cantiere senza intralci per la sede stradale, di realizzazione del basamento e montaggio della gru con falcone a volata variabile, lungo 55 metri, la prima installata in Italia di questo tipo in un sito del genere.
Adesso, dopo che il bacino era tornato parzialmente operativo reinvasando le acque del torrente Turrite di Gallicano, si procederà allo svuotamento completo che avverrà in circa una settimana, dopodiché verranno eseguiti gli interventi conclusivi di ribassamento della soglia dello scarico di superficie della diga, di ricostruzione della passerella superiore del coronamento e di manutenzione della paratoia dello scarico di fondo con i relativi accessori.
Enel Green Power ha concordato l’intervento e le operazioni con gli enti preposti, iche hanno approvato il progetto dei lavori e il relativo piano operativo di svaso, che verrà messo in atto con una particolare attenzione alle azioni di mitigazione ambientale. Enel Green Power, infatti, provvederà nuovamente al recupero della fauna ittica presente nel bacino con il progressivo abbassamento del livello e a tutte le attività di monitoraggio ambientale nel tratto di torrente a valle dell’invaso.
L’invaso – che alimenta la derivazione Trombacco-Gangheri della vicina centrale idroelettrica di Gallicano – verrà svuotato completamente in una settimana e la diga rimarrà vuota fino a fine settembre, per circa 8 mesi durante i quali si svolgeranno le attività manutentive. Enel Green Power informa, inoltre, che durante l’operazione di vuotatura potranno verificarsi temporanei intorbidimenti dell’acqua rilasciata a valle della diga: a questo proposito, il corso d’acqua interessato dalle operazioni sarà oggetto di un piano di monitoraggio ambientale, che comprenderà anche il rilievo in continuo dei parametri durante tutto il periodo delle attività di svaso.
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