Sicurezza
Più bella e accessibile: via ai lavori alla biblioteca nella chiesa anglicana
A disposizione degli utenti ci sarà un patrimonio di 37mila libri
BAGNI DI LUCCA. Partiti i lavori di restauro e innovazione, con nuovi servizi, nella storica biblioteca comunale di Bagni di Lucca che ha sede nella ex chiesa anglicana. L’intervento farà della biblioteca una delle più attrezzate e dotate di servizi in tutta la regione, con 37mila libri a disposizione degli utenti e, tra l’altro, un dispositivo che consentirà la lettura ai non vedenti. Diventerà un vero gioiello, in un ambiente di grande attrazione. Segue i lavori, che andranno avanti fino al termine della primavera, Agnese Benedetti, consigliera con delega alla cultura. Il progetto del recupero è dell'architetto Pietro Biagioni che ha già curato altri interventi nell'edificio.
«Si tratta di un restauro importante – dice il sindaco Paolo Michelini –. A lavori terminati la biblioteca di Bagni di Lucca sarà una delle migliori della Lucchesia».
Dall’inizio della settimana fervono intanto le opere nella biblioteca comunale intitolata ad Adolfo Betti e sistemata nell’edificio storico acquistato dal Comune nei primi anni Settanta. I fondi per i lavori erano arrivati dal Ministero attraverso un bando cultura finalizzato sia al recupero che a un maggiore coinvolgimento per l’accesso e la fruizione dei beni culturali, poco prima del termine del primo mandato del sindaco Michelini. L’architetto Biagioni nel nuovo progetto ha inserito tra l’altro anche la installazione di attrezzature per gli ipovedenti, macchinari che leggono i testi e si trovano in pochissime biblioteche. Benedetti spiega che si procederà anche al recupero «di tutti gli affreschi sulle pareti, delle lapidi in marmo, del fonte battesimale, di tutto quello che è in marmo e di tutti gli arredi in legno, già partiti per un laboratorio per il restauro. Ci sarà una nuova struttura nella parte anteriore della biblioteca per poter accogliere una maggiore quantità di libri e fare una riorganizzazione accurata. Sportelli scorrevoli metteranno al sicuro tutti i libri della donazione di preziosi libri “Jean Greenlees”, che vanno messi al riparo. Il fondo sarà digitalizzato. Innovative saranno poi le attrezzature per consentire la lettura a non vedenti e ipovedenti. Si tratta di macchinari che fanno da lettore per i testi».
Nel corso del restauro si procederà anche alla catalogazione e sistemazione di tutti i volumi della ex chiesa anglicana che saranno finalmente resi disponibili. La ex chiesa anglicana o chiesa inglese, sede della biblioteca comunale e della Fondazione De Montaigne, è un luogo di culto che si trova a 300 m dal cimitero inglese. Bagni di Lucca agli inizi del XIX secolo era diventata luogo stabile di villeggiatura di una numerosa colonia di inglesi. Si decise di costruire una chiesa che potesse accogliere i riti di questi residenti. Nel 1839 Carlo Ludovico di Borbone, duca di Lucca, accordò il permesso di costruire il "Palazzo della Nazione inglese", appellativo con il quale si preferiva denominare l'edificio, anche per non suscitare scandalo nel clero cattolico. I lavori furono affidati a Giuseppe Pardini, che realizzò un edificio non sulle forme correnti del classicismo, ma su quelle più esotiche di un neogotico anglicizzante.
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