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Ruba dalla cassetta delle offerte: i carabinieri denunciano un 47enne

Ruba dalla cassetta delle offerte: i carabinieri denunciano un 47enne

Il furto nella chiesa di Borgo a Mozzano: un precedente nel marzo 2016

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BORGO A MOZZANO.  Ha tentato di rubare le offerte lasciate dai fedeli nella chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano ma è stato scoperto e fermato dai carabinieri prima che potesse allontanarsi dalla zona.

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa nel comune della Mediavalle. Secondo quanto ricostruito l’uomo, un 47enne originario di Napoli che da anni gravita in Toscana, è entrato in chiesa e si è avvicinato all’altarino dove i fedeli accendono le candele e lasciano le offerte. Una volta lì, si è guardato intorno e approfittando del fatto che la chiesa fosse quasi deserta, ha inserito all’interno della cassetta delle offerte un metro flessibile alla cui estremità aveva applicato un piccolo puntale con nastro biadesivo. Con questo sistema è riuscito a recuperare dal fondo della cassa le monete e le banconote lasciate in offerta dai fedeli.

A mandare all’aria il suo piano però, è stato un fedele presente: accortosi dello strano comportamento dell’uomo e insospettito dalla sua veloce uscita dalla chiesa, ha avvisato i carabinieri che sono subito arrivati sul posto e grazie alla particolareggiata descrizione fornita dal testimone hanno rintracciato il sospettato nelle vicinanze della chiesa. I militari lo hanno trovato in possesso del metro flessibile modificato e della somma di 36 euro, ritenuto provento del furto commesso nel luogo di culto.

A guidare i carabinieri dell’Arma verso il sospettato anche un analogo precedente: nel marzo del 2016, sempre nella chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano, il 47enne si era reso protagonista di un furto commesso con analoghe modalità. Anche in quell’occasione, però, si era fatto cogliere sul fallo da un volontario della misericordia che diede l’allarme. L’uomo venne ritracciato dai carabinieri in un parcheggio poco distante con il metro modificato e una settantina di euro di offerte rubate. In quell’occasione venne arrestato e se la cavo patteggiando una pena a quattro mesi e pagando una multa da 160 euro. Stavolta è stato semplicemente identificato e denunciato, ma dovrà nuovamente rispondere della sua condotta all’autorità giudiziaria.


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