Il Tirreno

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Opere pubbliche a Lucca, piano da 170 milioni: c’è anche un’arena

di Michele Masotti
Opere pubbliche a Lucca, piano da 170 milioni: c’è anche un’arena

Previsto il parcheggio interrato fuori Santa Maria

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LUCCA. 170 milioni di euro destinati alle opere pubbliche del piano triennale 2023-2025 che saranno il primo passo, Mario Pardini dixit, per cambiare il volto di Lucca.

Nel corso della conferenza stampa incentrata sulla rotatoria di via dei Salicchi, sono stati svelati alcuni dei progetti sui quali l’amministrazione comunale, fresca di adozione del programma nella giunta di ieri mattina, punta molte fiches. Dal parcheggio sotterraneo di Porta Santa Maria, opera dal costo di 15 milioni finanziati dalla società partecipata Metro, alle maggiori risorse impiegate sulla manutenzione stradale e sul potenziamento di marciapiedi e piste ciclabili, passando per la trasformazione del PalaTagliate in un'arena utilizzabile pure per eventi musicali e artistici fino alla realizzazione di una piscina regolare da 25 metri che andrà a unirsi alla vasca ludico motoria, in un disegno completamente diverso da quello bocciato dal Coni che ha causato la perdita dei 1,5 milioni di euro riservato a un progetto targato Pnrr.

Il sindaco, scortato dagli assessori Moreno Bruni, Fabio Barsanti e Nicola Buchignani, ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Destinataria, manco a dirlo, la componente consigliare della minoranza protagonista di una parallela e quasi contemporanea conferenza stampa in quel di palazzo Santini.

Primo argomento di scontro i tempi dell'approvazione del bilancio preventivo 2022. «Ho sentito dire che fosse consuetudine approvarlo entro il 31 dicembre di ogni anno. Ebbene, nei 10 anni della precedente amministrazione quel presunto limite è stato rispettato solo tre volte, di cui una durante il primo mandato (2012-2017 ndr) – analizza Mario Pardini –. Ci siamo presi qualche giorno poiché attendavamo l'accettazione della manovra finanziaria del governo centrale. Approvare un bilancio non è una gara di velocità: a mio avviso ci siamo presi i tempi adeguati».

Bruni, assessore al Bilancio, ricorda come non vada dimenticato il notevole impatto avuto dai costi energetici. «Essendo al primo anno del primo mandato, non mi pare una cosa terribile prendersi qualche giorno di tempo in più – chiosa Bruni –. Non volevamo mettere dei numeri a caso bensì precisi. Abbiamo fatto tutto questo mantenendo i conti in ordine». Riguardo al piano triennale per le opere pubbliche, il primo cittadino non ha nascosto la sua soddisfazione per quanto progettato. «Abbiamo tramutato su carta le nostre idee, sempre ascoltando i bisogni dei cittadini come avevamo promesso durante la campagna elettorale, per un piano che a Lucca non si vedeva da decenni – argomenta Pardini –. Sono le prime mosse per cambiare il volto di Lucca. Da questi aspetti si vede l'azione di un'amministrazione: abbiamo triplicato il mutuo (34 milioni euro) rispetto a quanto stabilito da chi ci aveva preceduto». I 170 milioni di euro destinati alle opere pubbliche del piano triennali saranno così ripartiti: 34 milioni in mutuo, 8 milioni di euro dalle casse comunali, 15 milioni da Metro per il parcheggio interrato di Porta Santa Maria e i restanti da cercare attraverso bandi e finanziamenti, con la Regione Toscana che avrebbe già approvato alcuni progetti. Detto dei sopracitati finanziamenti riservati al miglioramento delle condizioni stradali (600mila euro per piste ciclabili e marciapiedi), assume un ruolo importante il percorso di riqualificazione del PalaTagliate. «Vogliamo trasformarlo, mantenendo la funzione sportiva, in un'arena da 6mila posti da utilizzare pure per concerti, manifestazioni e intrattenimento- dichiara l'assessore allo Sport Fabio Barsanti –. Si tratta di un progetto da 5,5 milioni; il nostro auspicio è che i lavori possano iniziare entro l'estate. Parallelamente, vorremo creare anche una struttura più piccola in modo da permettere alle squadre di basket cittadine di disputare lì i loro match interni quando il PalaTagliate sarà occupato. Una nuova arena sarebbe anche un volano per avvicinare sponsor verso queste realtà sportive». 3,5 saranno i milioni di euro destinati al Mercato del Carmine, 2,2 milioni per i magazzini comunali di San Filippo, 3,4 milioni per la palestra di San Lorenzo a Vaccoli mentre per gli impianti dell'Acquedotto è previsto un investimento di 6 milioni.

Pillola finale sull'ex Manifattura: Pardini, che ha sottolineato di non aver conosciuto ancora gli acquirenti di quella che lui ha definito una svendita, ha espresso l'intenzione di inserire nell'ala sud alcuni ufficiali comunali. l

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