Sicurezza
Raccolta di carta e cartone: esauriti sacchi e bidoncini
Sistema Ambiente invita i cittadini a usare contenitori propri: le forniture di bidoncini bianchi stabilite da una precedente gara sono esaurite
LUCCA. «Abito a Sant’Alessio e stamani sono andato a Sistema Ambiente per prendere un bidoncino bianco, di quelli che si usano per la raccolta della carta. Ma niente, li avevano esauriti. Così ho chiesto di avere i sacchi. Idem: finiti anche quelli. Alla fine mi hanno consigliato di usarne di miei o di andare a comprarli da Bocci...». Il racconto di un cittadino lucchese, cliente di Sistema Ambiente, fotografa bene la difficoltà che il gestore della raccolta rifiuti si è trovato ad affrontare in questi giorni. Difficoltà che si è trasformata in disagio per i cittadini. In pratica, sono andati esauriti i contenitori per la raccolta della carta. Sono finiti i bidoncini bianchi e per alcuni giorni anche i sacchi di carta che l’azienda forniva in alternativa. Una questione non da poco visto che durante il Natale, con i tanti regali che girano, la carta da pacchi da smaltire è decisamente tanta.
Il motivo di questa carenza lo spiega Caterina Susini, dirigente dell’azienda. «Purtroppo ci siamo trovati in difficoltà – dice – le forniture di bidoncini bianchi stabilite da una precedente gara sono esaurite. Siamo in attesa che Reti Ambiente faccia una nuova selezione, ma ci vorranno alcuni mesi. L’alternativa sono i sacchi di carta, ma per alcuni giorni abbiamo avuto carenza anche di quelli: le oscillazioni di prezzo della materia prima hanno fatto sì che le aziende fornitrici non facessero più magazzino e quindi le scorte sono terminate. Adesso per fortuna li abbiamo. In ogni caso gli utenti possono usare sacchetti propri, basta che siano di carta: verranno ritirati ugualmente dall’operatore».
Quello attuale è un periodo di passaggio per Sistema Ambiente: a ottobre c’è stato l’avvicendamento nel ruolo di presidente tra Matteo Romani e Sandra Bianchi, mentre da pochi giorni il tribunale fallimentare di Roma ha nominato Sebastiano Iacovino come amministratore delegato. La sua nomina è legata alla procedura fallimentare in corso che riguarda Daneco, il socio privato di Sistema Ambiente. È stata dichiarata fallito ad aprile 2021 ma per statuto ha il diritto di nominare l’amministratore delegato. Prerogativa che in questo caso è stata esercitata dal giudice della curatela, che ha nominato il dottor Umile Sebastiano Iacovino.
Il tutto in attesa che qualcuno si assicuri il 36% delle quote di Daneco: la prima asta, fissata per il 19 ottobre, è andata deserta. La prossima si terrà tra fine gennaio e i primi di febbraio, con un ribasso del prezzo, inizialmente fissato a 3 milioni e 310mila euro.
G. P.
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