La manifestazione
Cometa, cambiano le regole della raccolta: dipendenti in allarme
Preoccupano i cambiamenti che saranno introdotti nella raccolta dei rifiuti tessili. Il sindacato: «A rischio soprattutto i lavoratori svantaggiati impiegati nel servizio»
CAPANNORI. Nonostante le rassicurazioni ricevute non si annuncia come un Natale sereno quello che attende i lavoratori della Cooperativa Sociale “La Cometa”. I timori sono collegati ai cambiamenti annunciati nel servizio di raccolta differenziata degli abiti usati. Servizio che finora era svolto appunto dai lavoratori della cooperativa. Ma domani cosa accadrà? È quanto chiedono gli stessi lavoratori, che di sono rivolti al sindacato.
«Dopo essere stati contattati dai dipendenti adibiti al servizio di raccolta differenziata di stracci misti e indumenti usati nel comune di Capannori – spiega la sindacalista Giada Bellandi della Fisascat Cisl Toscana Nord – e avvertite le preoccupazioni dei lavoratori, ci siamo subito attivati per un confronto con la cooperativa, la quale ci ha al momento tranquillizzati, ma, al tempo stesso, ci ha informato che ci sarà una modifica sostanziale del servizio richiesto da Ascit e dal Comune».
«A preoccuparci – spiega la sindacalista – sono soprattutto diversi lavoratori svantaggiati ex Legge 381/1991 impiegati in questo servizio. Se la cooperativa non sarà in grado di adeguarsi, a causa dei costi e dei mezzi che il nuovo servizio richiederebbe, saranno soprattutto questi lavoratori a rimetterci in quanto la cooperativa non saprebbe dove ricollocarli».
«Al momento – chiude Bellandi – stiamo monitorando la situazione, con incontri costanti con la cooperativa al fine di tutelare i lavoratori in questa transizione».
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