Finanza
Nelle scuole di Lammari e Massa Maciana internet lo porta Elon Musk
La scuola media e la primaria tra le prime a connettersi con la rete di satelliti grazie ad Hacking Labs
CAPANNORI. Sicuramente sono le prime del territorio, e probabilmente si tratta di un primato tecnologico nazionale quello di due scuole capannoresi. Primato frutto del lavoro di un’associazione, un patrimonio per la comunità, e della collaborazione di un’azienda lucchese. Le scuole sono la media Nottolini di Lammari e la scuola primaria di Massa Macinaia, dotate di una connessione internet che viaggia a un velocità spaziale, in senso letterale, visto che sfrutta la rete di satelliti Starlink, lanciati nello spazio dall’imprenditore statunitense Elon Musk.
A installarla l’associazione Hacking Labs, dal 2009 attiva sul territorio in mille iniziative a favore della collettività, perché nessuno resti indietro, anche quando si tratta di tenere il passo dell’evoluzione informatica. L’associazione, con sede nel complesso dell’istituto di Lammari, e finora era stata costretta a operare su una linea vetusta: «Con una velocità di 25/30 mega – spiega il presidente di Hacking Labs Mirko Bernardi – insufficiente per noi e per la scuola. Avevamo già l’idea di utilizzare Starlink, ma le tariffe erano inaccessibili. Circa un mese fa si sono abbassate e abbiamo colto al volo l’occasione». L’associazione ha così installato a proprie spese il ricevitore e fatto tutte le connessioni, «e adesso viaggiamo a velocità che arrivano fino a 350 mega». Niente più cavi sotterranei, sottoposti al logorio del tempo, ma un segnale che arriva dal cielo: «In realtà questi collegamenti erano possibili anche con gli altri satelliti, ma sono troppo alti e con un tempo di latenza che li rende poco utilizzabili. Un problema che con la fitta rete degli Starlink, che volano più molto bassi, è stato superato». Stessa cosa a Massa Macinaia: «Una zona molto disagiata per quanto riguarda le connessioni. Qui il problema è stato risolto con la società LuccaWiFi di Sant’Anna, con cui collaboriamo, che ha pagato l’installazione».
Una collaborazione importante quella della scuola con Hacking Labs, come conferma il dirigente di Lammari Nicola Preziuso: «Una presenza che dà sicurezza e una collaborazione che va avanti da 12 anni. Ci hanno aiutato in ogni modo possibile con la loro assistenza. E poi, durante il lockdown, sono stati preziosi, non solo fornenedo computer rigenerati, ma anche occupandosi della formazione, pure degli stessi genitori. Posso solo dirgli grazie».
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