Sicurezza
Chimica: con il nuovo laboratorio Istituto Benedetti all’avanguardia
L’aula è stata intitolata al professor Emo Chiellini, scomparso due anni fa
PORCARI. Ieri nell’aula magna dell’Itet Benedetti si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio di chimica, che è stato intitolato al professor Emo Chiellini, vincitore nel 2018 del premio Natta e co-fondatore del Laboratorio Materiali Polimerici Ecocompatibili (Lmpe) attivo al Parco Scientifico di Capannori.
La cerimonia è stata introdotta dal preside Luigi Lippi, che ha rimarcato la qualità didattica del corso chimico, arrivato ormai al quinto anno e costruita grazie a docenti motivati, alla collaborazione delle famiglie (i rappresentanti dei genitori hanno partecipato) e all’interazione costruttiva con gli studenti, non di rado parte attiva i nelle procedure di allestimento del laboratorio e nelle dimostrazioni didattiche in occasione delle giornate di “scuola aperta”. Lippi ha poi ricordato che sono in fase di costruzione un laboratorio di chimica strumentale e un’aula polifunzionale che completano le dotazioni necessarie per una didattica efficace e stimolante. Il preside ha portato anche i saluti del presidente della Provincia, ricordando come il suo intervento sulle infrastrutture abbia permesso la costruzione del laboratorio.
Sono intervenuti anche il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari e, per il Comune di Capannori, Emanuele Pasquini. il quale, a nome del sindaco Luca Menesini, ha ricordato il valore aggiunto rappresentato dal Parco Scientifico, come supporto alle aziende a alle scuole.
Il dottor Luca Landini, co-fondatore con Chiellini del Lmpe, ne ha ricordato brevemente la figura e il ricchissimo curriculum vitae, rimarcando che la scelta di intitolare a un chimico importante ed eclettico il laboratorio dell’istituto Benedetti sia un buon viatico per una qualità della formazione scientifica a tutto tondo.
Il professor Marco Rocchi, a nome del dipartimento di chimica dell’istituto, ha illustrato l’impianto didattico del corso chimico, con particolare riguardo alla valenza formativa delle attività laboratoriali.
Sono intervenuti anche i rappresentanti di Confindustria Toscana Nord Davide Trane e Tommaso Valente per rimarcare le sinergie costruite in questi anni per costruire un’attività di Pcto (ossia l’alternanza scuola/lavoro) ben coordinata fra le esigenze didattiche e la prospettiva di inserimento post diploma nel mondo del lavoro.
Alla cerimonia hanno poi partecipato rappresentanti del comparto produttivo cartario (Lucense, Sofidel, Lucart, Toscotec, Ecoverde), verso il quale il corso chimico ha costruito una specifica curvatura, nella consapevolezza che le attività costruite in sinergia con le cartiere, i laboratori, le società di servizi specifici, servono a formare un perito chimico in grado sia di proseguire gli studi universitari in qualsiasi ambito scientifico, sia di inserirsi proficuamente nel contesto produttivo.
Hanno anche partecipato rappresentanti degli istituti comprensivi della Piana Est di Lucca.
Ma particolarmente significativa e sentita è stata la partecipazione di Maria Teresa Chiellini, moglie del professor Emo, venuto a mancare poco più di due anni fa, ma ancora vivo nel ricordo di tutti coloro che lo hanno conosciuto.
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