Il dolore
Ragazza morta per overdose: lo spacciatore non si fa trovare ed l’unico indagato
A indicare l’uomo è stato il fidanzato della ragazza che quel tragico mattino rincasando aveva trovato il cadavere della compagna
BARGA. Un’indagine che non chiarisce sino in fondo le cause della morte per overdose di una giovane originaria di Barga deceduta nella sua camera da letto a Balbano la mattina del 24 febbraio 2021. E sarà complicato riuscire a capirne di più visto che l’unico indagato di questa storia – Dahe Rata, 25 anni, originario della Tunisia – accusato dalla procura della Repubblica di cessione di cocaina e morte in conseguenza di altro reato da tempo si è reso irreperibile.
Sulla morte di Pamela Colognori, 25 anni, originaria di Barga, una ragazza solare, già ottima studentessa e appassionata di sport, non sarà semplice imbastire un processo. Ieri mattina il gup Alessandro Trinci è stato costretto a sospendere l’udienza in quanto come prevede il codice di procedura, vista l’impossibilità di notificare la richiesta di rinvio a giudizio all’indagato che quindi non è a conoscenza del procedimento, il processo si sospende in attesa di rintracciare l’extracomunitario indagato dal sostituto procuratore Paola Rizzo al termine degli accertamenti della polizia. Ma come si è arrivati al tunisino? A indicare Rata è stato il fidanzato della ragazza che quel tragico mattino rincasando aveva trovato il cadavere della compagna, Agli inquirenti aveva raccontato di aver acquistato assieme a Pamela due grammi di cocaina da un pusher a San Giuliano Terme. E attraverso delle fotosegnalazioni di spacciatori il giovane aveva indicato il tunisino quale fornitore dello stupefacente. Tanto era bastato alla procura che, peraltro, aveva disposto l’autopsia sulla giovane che era uscita da una comunità di recupero. Una storia tutta da scrivere perché Rata, mai ascoltato dalla polizia, è uccel di bosco e senza la sua presenza difficile arrivare alla verità processuale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
