Sicurezza
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
La testimonianza
Ritardi e disagi, una pendolare racconta la sua odissea sui treni: «Ecco perché ora viaggio in auto»
Sovraffollamento, attese al gelo d’inverno e al caldo d’estate. La testimonianza di un’utente della Aulla-Lucca-Pisa: «Fare il pendolare significa alzarsi presto la mattina quando fuori è buio. La fatica inizia prima di essere al lavoro»
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Anni di disagi e ritardi sulla linea ferroviaria. Alla fine ho deciso di prendere l’auto». Emanuela Ambrogi, collaboratrice del Tirreno residente a Bagni di Lucca e dipendente dell’Agenzia entrate-Riscossione a Guamo, racconta in prima persona le sue disavventure sui treni della Aulla-Lucca-Pisa. Disavventure che alla fine l’hanno spinta a cambiare mezzo di trasporto...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
