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Raffica di furti all’autolavaggio un giovane finisce ai domiciliari
È sospettato di aver svuotato i distributori automatici, colpo da 13mila euro
LUCCA. Nella mattinata di ieri la polizia ha dato esecuzione a un’ordinanza cautelare di arresti domiciliari nei confronti di un 27enne residente a Pisa. L’uomo è sospettato di essere l’autore di una serie di furti commessi ai distributori automatici dell’autolavaggio Opplà, su viale Europa.
Le indagini della squadra mobile sono partite dopo che il titolare dell’esercizio, a fine settembre, ha chiesto l’intervento della questura. Ignoti malviventi avevano forzato la cassetta degli incassi e la macchinetta rendi resto dei distributori aperti h24 che si trovano nella sua attività. Attraverso la visione delle telecamere installate dagli investigatori nelle vicinanze del distributore e di quelle dell’impianto di videosorveglianza comunale, i poliziotti sono riusciti a individuare lo scooter utilizzato per commettere il furto e hanno ricostruito il tragitto percorso dai responsabili per raggiungere il capoluogo. Le indagini si sono così indirizzate su due soggetti residenti nel pisano, già dediti a questi reati.
Nel frattempo, però, i ladri non sono rimasti con le mani in mano: a fine ottobre avevano già messo a segno altri due colpi, stavolta utilizzando due vetture risultate rubate, una in provincia di Lucca, l’altra in provincia di Pisa. Un veicolo è stato ritrovato in un’area di sosta a Pisa ed è stato monitorato ipotizzando che potesse essere riutilizzato in altri furti. Cosa che però non è avvenuta.
Attraverso la comparazione fisionomica tra le immagini acquisite sul luogo dei furti e quelle estrapolate dai vari foto-segnalamenti, è stato isolato il profilo pluripregiudicato, il 27enne pisano. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria e denunciato dal titolare della ditta dei distributori. Il giudice delle indagini, su richiesta della procura, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza a suo carico e ha emesso la misura cautelare dei domiciliari.
All’indagato, già sottoposto alla misura dell’obbligo di firma per vecchi reati contro il patrimonio, vengono contestati tre episodi per un danno economico superiore ai 13.000 euro, tra danneggiamenti e somme complessivamente rubate. Gli agenti della Mobile lo hanno rintracciato alle prime luci dell’alba a Pisa e lo hanno messo ai domiciliari. Denunciato anche il presunto complice, un 31enne italiano, a carico del quale, c’è un solo episodio.
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