Il Tirreno

Lucca

La tragedia

Strage di Torre, il Comune paga i funerali di Lyudmyla Perets

di Gianni Parrini
Strage di Torre, il Comune paga i funerali di Lyudmyla Perets

La 44enne ucraina in Italia ha solo una sorella. Ieri l’autopsia su Franceschi

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LUCCA. Esplosione di Torre, il Comune di Lucca pagherà i funerali di Lyudmyla Perets, la 44 anni ucraina morta il 27 ottobre a seguito dell’esplosione della casa in cui viveva con il compagno Luca Franceschi, 69 anni, anche lui deceduto. Giovedì si è svolta l’autopsia, necessaria per l’inchiesta della magistratura, e al termine dell’accertamento la procura ha immediatamente dato il nulla osta per consentire ai parenti di organizzare i funerali della donna. Lyudmyla, originaria della cittadina ucraina di Ternopil', qui in Italia ha solo una sorella che però versa in difficoltà economiche. Per questo motivo il Comune di Lucca, in particolare nelle persone del sindaco Mario Pardini e del suo vice Giovanni Minniti, ha deciso di intervenire e di accollarsi le spese per l’organizzazione delle esequie della donna. Del resto l’amministrazione lucchese si sta adoperando già da giorni per cercare di dare un sostegno ai superstiti di questa tragedia, tra cui c’è anche la figlia adolescente di Lyudmyla. A questo scopo il Comune ha provveduto ad aprire un conto corrente per raccogliere fondi a favore delle famiglie delle vittime di Torre, dove potranno confluire le donazioni di soggetti pubblici e privati, a partire dalla somma raccolta da Lucca Crea, nel corso dell’asta di beneficenza che si è tenuta dell’area performance durante gli ultimi Comics.

«Il Comune di Lucca darà il proprio contributo nelle forme e nei modi previsti dalle norme - ha dichiarato il sindaco Mario Pardini –, anche i singoli amministratori ed il mio staff doneranno in forma privata una somma sul conto, che nasce come risposta istituzionale a un sentimento di solidarietà diffuso e condiviso». Tra gli aiuti previsti c’è appunto il pagamento delle spese del funerale. La data come detto non è ancora nota, né se le esequie di Perets si terranno assieme a quelle del compagno Luca Franceschi, la cui autopsia è stata effettuata ieri dal medico legale Stefano Pierotti. Questa mattina i parenti di Franceschi potranno ritirare il nulla osta per organizzare le esequie a cura della Croce verde. La prossima settimana, invece, si terrà l’autopsia di Debora Pierini, la 26enne madre terza vittima della tragedia. I riscontri sulle tre salme saranno utili anche per capire la loro vicinanza rispetto al punto in cui è avvenuta l’esplosione. l



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