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Spaccio, appello dei sindaci. «È necessaria una regìa»

Spaccio, appello dei sindaci. «È necessaria una regìa»

I sei Comuni chiamano in causa i prefetti per il caso Cerbaie. «Serve un comitato interprovinciale contro i traffici sulle colline»

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ALTOPASCIO. Ok alla concertazione tra Comuni per contrastare lo spaccio alle Cerbaie, ma serve la regia delle prefetture. Questo in sintesi il messaggio lanciato dai sindaci dei territori che si affacciano sull’area boschiva in cui ormai da tempo si verificano problemi di sicurezza e criminalità nella riunione che si è svolta ieri dopo la “convocazione” fatta dal sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli. All’incontro erano presenti i comandanti delle polizie locali, i sindaci dei comuni di Fucecchio, Altopascio, Castelfranco, Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese e Santa Croce, per avviare una collaborazione finalizzata alla lotta allo spaccio di stupefacenti sulla zona delle colline delle Cerbaie.
L’ampia area boschiva, compresa tra la Città Metropolitana di Firenze e le province di Lucca, Pisa e Pistoia, da anni è teatro di un traffico di droga con decine di pusher che, approfittando della protezione garantita dalla fitta vegetazione dell’area naturalistica, riforniscono centinaia di clienti a bordo strada per poi tornare nei loro bivacchi provvisori allestiti nei boschi.
«L’incontro tra i sindaci aveva lo scopo di porre l’attenzione su quanto accade nelle Cerbaie e di garantire alle istituzioni dello Stato, in particolare alle quattro prefetture, emanazione territoriale del Ministero dell’Interno, e a tutte le forze dell’ordine, la massima collaborazione per tentare di ridurre il fenomeno, liberando così i cittadini dal degrado e dai pericoli portati dallo spaccio», dicono dal Comune di Fucecchio. «Noi possiamo coordinarci e offrire la massima disponibilità per portare le nostre proposte in discussione al tavolo interprovinciale dell’ordine pubblico e della sicurezza – hanno detto i sei sindaci – ma è chiaro che occorre una regia e un coordinamento complessivo per gestire tutte le forze dell’ordine presenti sui territori delle diverse province. Deve diventare un punto di forza e non una criticità essere più province e più comuni a combattere il fenomeno. Per questo presto invieremo ai prefetti una nota congiunta. Noi ci mettiamo a disposizione per supportare le istituzioni dello Stato preposte alla lotta alla criminalità con gli strumenti di cui dispongono gli enti locali, fra i quali le ordinanze e le polizie locali. Auspichiamo che la nostra disponibilità sia accolta dai prefetti e che quanto prima venga convocato un Comitato interprovinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, che metta in campo una strategia complessiva per combattere lo spaccio sulle colline delle Cerbaie».
All’incontro sono intervenuti i sindaci Alessio Spinelli (Fucecchio), Sara D’Ambrosio (Altopascio), Fabio Berti (Chiesina Uzzanese), Gabriele Toti (Castelfranco), Giulia Deidda (Santa Croce), l’assessore Marco Biagini (Ponte Buggianese), i comandanti delle polizie municipali Massimo Luschi, Sandro Ammannati, Italo Pellegrini, Giacomo Pellegrini, Claudio Miniati, il vice comandante Renzo Giuntoli, il dirigente Roberto Dini, il consigliere comunale di Fucecchio con delega alle Cerbaie Francesco Bonfantoni e il professor Renzo Ciofi dell’Università La Sapienza di Roma, quale esperto di sicurezza urbana. 

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