Il dolore
Lucca regge la marea colorata, sequestri nei temporary store
Anche per oggi i biglietti sono “sold out”
LUCCA. L’invasione colorata c’è stata e, nonostante qualche comprensibile disagio, la città ha retto il colpo. Non era cosa semplice visto che la giornata di domenica ha fatto registrare un numero di visitatori persino superiore a quello di sabato. I biglietti venduti erano sempre 75mila ma a far aumentare il computo ci hanno pensato i visitatori non paganti. Sapere quanti erano è difficile visto che un sistema di misurazione diretto non c’è (vedremo se poi arriverà il numero di utenti agganciati alle celle telefoniche della città), ma bastava muoversi per il centro per rendersi conto che ero saturo. La conferma arriva dai dati dei treni: oltre 28mila gli arrivi alla stazione di piazzale Ricasoli, di cui circa il 38% da Firenze, il 42% da Pisa, il 16% da Viareggio il 4% da Aulla. Il giorno precedente erano stati meno di 25mila. Il bel tempo ha fatto il resto, fornendo un incentivo anche per i semplici curiosi desiderosi di passeggiare tra i cosplayer. Il fiume di gente è arrivato sin dal mattino presto e a un certo punto è stato necessario adottare alcuni sistemi per favorire la corretta gestione dei flussi: «Verso le 15,30 – spiega l’assessore alla Protezione civile Fabio Barsanti – è scattato il sistema di alleggerimento di alcune piazze, con i cosiddetti moduli a geometria variabile. In pratica via Vittorio Emanuele è stata resa percorribile solo in uscita verso porta Sant’Anna, mentre via San Paolino, da un certo tratto in avanti, era percorribile solo in direzione opposta, ovvero per andare verso il centro. Per il deflusso, visti i disagi del giorno precedente, abbiamo provveduto a rinforzare la cartellonistica e il personale di volontari e agenti della municipale nei pressi della stazione e sulla viabilità a sud della città». Intanto anche quella di oggi si annuncia come un’altra giornata campale, visto il raggiungimento dei 75mila ticket venduti. «Abbiamo registrato numeri record – prosegue Barsanti – e anche domani (oggi per chi legge, ndr) la situazione andrà monitorata. Da un lato ci aspettiamo un numero un pochino inferiore di visitatori non-paganti, dall’altro ci potrebbe essere qualche problema nella viabilità mattutina, visto che lunedì è pur sempre un giorno lavorativo anche se molti faranno ponte. In ogni caso siamo preparati».
Quella di ieri è stata anche una giornata di controlli. Sono 3.500 gli oggetti sottoposti a sequestro dalla Municipale, in collaborazione con personale dell'Ufficio delle Dogane di Pisa. La merce è stata trovata in sei temporary store (quindi esercizi che niente hanno a che fare con il festival e con chi lo organizza), alcuni dei quali in via San Girolamo. Si tratta soprattutto di pupazzi in peluche, giocattoli e capi d’abbigliamento privi di marcatura CE, ovvero articoli che potrebbero risultare dannosi o pericolosi per la salute del consumatore secondo quanto disciplinato dalle direttive della Comunità Europea. Inoltre i temporary store vendevano capi di abbigliamento privi di cartellini riportanti le informazioni per i consumatori, relative alla provenienza ed alle caratteristiche dei materiali con cui erano realizzati. Si è dunque proceduto al sequestro amministrativo al fine di prevenire sia gli effetti nocivi sulla salute del consumatore che per quanto concerne la tutela della concorrenza leale.
Le azioni dei vigili si sono concentrate anche sul decongestionare il traffico in ingresso al parcheggio del Polo Fiere (tre chilometri di coda in via della Formica), per l’intenso afflusso di pedoni e in viale Luporini dove arrivano i pullman. Poi nel pomeriggio in via per Vitricaia e in via dei Macelli. Sanzionati 102 veicoli per sosta vietata su aree verdi, 7 per sosta su marciapiede.
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