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Lucca, palazzina esplosa: donazioni e raccolta fondi per la 17enne rimasta orfana

Lucca, palazzina esplosa: donazioni e raccolta fondi per la 17enne rimasta orfana

Cgil e Mover piangono l’ex sindacalista Luca Franceschi

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LUCCA. Bisognerà attendere l’autopsia, dopodiché i familiari potranno organizzare i funerali di Luca Franceschi e Lyudmyla Perets, le due vittime dell’esplosione avvenuta giovedì a Torre attorno all’ora di pranzo. Una deflagrazione che ha ridotto in cenere due abitazioni, tra cui quella in cui vivevano il 69enne prossimo a diventare nonno, ex sindacalista e dipendente della Mover e la compagna 44enne di origine ucraina. Anche la figlia 17enne di Lyudmyla abitava lì, ma la fortuna ha voluto che al momento dell’esplosione , fosse ancora a scuola.

Una tragedia che ha scioccato la città di Lucca la cui eco è arrivata persino a Viareggio, dove Franceschi per anni ha lavorato (alla Mover) e fatto attività sindacale in Filt Cgil prima di andare in pensione. È partita così una mobilitazione spontanea per cercare di aiutare le famiglie colpite da questa tragedia. Per cercare di fornire un sostegno alla famiglia del compianto Luca, la Cgil Lucca ha deciso di avviare una raccolta fondi alla memoria dell’ex sindacalista tramite l’apertura di un conto dedicato. Per informazioni è possibile scrivere a filt@lucca.tosc.cgil.it o info.lu@lucca.tosc.cgil.it, mentre gli interessati possono effettuare una donazione all’Iban IT58X0103013707000002138049. «La Cgil della provincia di Lucca – recita la nota del sindacato – si stringe nel ricordo di Luca Franceschi, tragicamente strappato alla vita assieme alla compagna Lyudmila Perets. Una tragedia dettata dal caso che gli ha impedito di vedere la prossima nascita del suo primo nipote, momento che lui attendeva con gioia, ma che ha fortunatamente risparmiato la figlia di Ludmyla, attorno a cui si stringe tutta la camera del lavoro. Luca era una persona generosa, buona ed appassionata al suo lavoro e alla politica. Interessatosi fin da giovanissimo alle vicende sociali e politiche, ancora studente aveva iniziato a militare nella Stella Rossa di Lucca. Negli anni ‘90 entra in Rifondazione Comunista. A metà degli anni ‘90 è approdato alla Filt Cgil Lucca mentre lavorava alla MoVer di Viareggio. Grazie al suo alacre lavoro, riuscì a conseguire importanti conquiste per i lavoratori dell’azienda. Su tutte, l’opposizione da lui guidata nel 2009 alla decisione del nuovo amministratore delegato di estromettere tutti i lavoratori precari, che proprio grazie alla sua caparbietà portò alla vittoria della vertenza e alla regolarizzazione della quasi totalità dei lavoratori interessati». Anche la Lucchese, oggi impegnata ad Ancona, osserverà un minuto di raccoglimento per la tragedia di Torre.

Non finisce qui. 12 consiglieri comunali hanno attivato su Eppela una raccolta fondi per la 17enne e gli altri superstiti del crollo di Torre. «Lucca è la Città della solidarietà. Garantiamo insieme un primo e immediato aiuto alla ragazza 17enne e agli altri superstiti del crollo della palazzina di Torre». Questo il link per effettuare la donazione: www.eppela.com/projects/9127. Per partecipare basta cercare sulla piattaforma la causa “Aiutiamo la 17enne e i superstiti del crollo di Torre” ed effettuare una donazione tramite carta di credito. I consiglieri promotori dell’iniziativa sono Enzo Alfarano, Daniele Bianucci, Silvia Del Greco, Gianni Giannini, Chiara Martini, Cecilia Lorenzoni, Serena Mammini, Gabriele Olivati, Francesco Raspini, Valentina Rose Simi, Lia Stefani e Ilaria Vietina. «Abbiamo pensato a questo piccolo gesto, perché in tanti cittadini ci stavano chiedendo cosa potevano fare, per fornire il proprio contributo – spiegano i consiglieri –. Ci faremo personalmente garanti affinché tutto quanto raccolto sia effettivamente e direttamente destinato alla giovane 17enne e a tutti gli altri superstiti del crollo».

L’eco di quanto accaduto ha scosso anche la città di Viareggio: «La tragedia di Torre ha sconcertato l’intera società Mover, dove Luca Franceschi ha lavorato dal 30 luglio 1998 al 21 settembre 2018. Franceschi era un dipendente storico. In Mover ha svolto anche il ruolo di rappresentante sindacale per conto della Cgil e l’amministratore delegato attuale ricorda che nonostante le lunghe discussioni Luca ha sempre tenuto un comportamento rispettoso dei ruoli, dei lavoratori e della società stessa. La notizia è stata appresa con angoscia e sgomento da tutti i suoi ex colleghi, che lo ricordano con affetto».

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di Redazione web