Sicurezza
Aiuti per famiglie e imprese: ecco chi potrà richiederli e come
Bar e ristoranti, stop di 4 mesi al suolo pubblico. Per i negozi contributo all’affitto. Per i privati 200 o 400 euro in modo da sostenere il pagamento delle bollette
LUCCA. Una serie di misure, tra le quali il contributo agli affitti e lo stop al canone del suolo pubblico dal 15 novembre al 15 marzo, mirate ad aiutare famiglie e imprese costrette a fare i conti con i rincari dei prezzi energetici. Un impegno che si può quantificare in circa 900mila euro, 340mila dei quali destinati a 1.083 nuclei familiari e 550mila ad attività commerciali, artigianali e turistiche, messi sul tavolo dalla giunta di Mario Pardini per una manovra nata con il placet di una mozione bipartisan votata all'unanimità in consiglio comunale. «È una mossa necessaria per cercare di abbracciare più fasce di popolazione possibile e altrettanti classi economiche, in un momento storico complicato tra strascichi della pandemia e il vertiginoso aumento dei costi energetici – afferma il primo cittadino –. Mettere sul piatto quasi un milione di euro non mi pare una cifra banale per un comune. Facendo mio l’appello lanciato dall’Anci, auspico che il nuovo governo possa trovare soluzioni per aziende e famiglie per il 2023: i bilanci comunali da soli non possono farcela».
Gli aiuti alle famiglie In vista dei prossimi mesi che si preannunciano particolarmente bollenti, non tanto a livello climatico quanto sul piano delle bollette, l'amministrazione comunale ha deciso di stanziare 340mila euro utilizzando, per non perdere ulteriore tempo, l'avviso pubblicato due mesi fa. «A quel bando avevano risposto 1.427 nuclei familiari, ma di questi soltanto 344 avevano ottenuto il contributo– spiega Giovanni Minniti, assessore al sociale –. In questo modo esauriremo la graduatoria, con le restanti famiglie che potranno ricevere, in base all'Isee (Indicatore situazione economica equivalente), da un minimo di 200 euro a un massimo di 400. Sono cifre che avranno un forte impatto nella vita quotidiana di queste persone».
Gli aiuti alle imprese Trasformare un momento economicamente in un tentativo di rianimare quel periodo storicamente più complesso per le attività commerciali del territorio comunali. È questa la missione lanciata dalla coppia Paola Granucci-Moreno Bruni, rispettivamente assessori al commercio e al bilancio.
«Abbiamo stabilito un contributo economico per il pagamento del canone di affitto per le imprese commerciali, turistiche, artigianali e di somministrazione con un importo massimo di mille euro – dicono –. Sono due le credenziali indispensabili: avere la sede legale e operativa nella nostra città da almeno tre anni e avere una superficie non superiore ai 300 metri quadrati. Tutti questi 400mila euro serviranno per aiutare le piccole e medie imprese lucchesi».
Oltre agli sconti del 25% del canone di concessione di suolo pubblico per il 2023 in favore degli ambulanti in mercati fissi (come ad esempio in piazzale Don Baroni) e del 50% della seconda rata del medesimo canone per i giostrai partecipanti al luna park, l’ulteriore novità riguarda la resa gratuita del suolo pubblico per l'attività come bar e ristoranti dal 15 novembre al 15 marzo. «Questa decisione ha l'obiettivo di spronare questo tipo di esercizio commerciale a rimanere aperti nel periodo invernale – chiosa l'assessore Bruni –. Per quanto riguarda il periodo natalizio, come Comune ci siamo fatti carico delle classiche illuminazioni, rigorosamente di basso costo con i led, per una cifra pari a 122mila euro che verranno sommati alle risorse ricavati da alcuni sponsor.
«Una volta terminato il Lucca Comics&Games, per attuare un ulteriore risparmio energetico stiamo vagliando l'ipotesi di spegnere le luci esterne alle mura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
