La manifestazione
Il Giro d’Italia tra la Garfagnana e Lucca
Presentata l’edizione 2023 della Corsa rosa: il 16 maggio tappa sul territorio provinciale. Tracciato di 190 chilometri con arrivo a Viareggio. Il clou la salita del passo delle Radici
LUCCA. Il Giro d’Italia 2023 attraversa la Lucchesia. Ieri al teatro lirico Giorgio Gaber di Milano c’è stata la presentazione ufficiale della prossima edizione della classica del ciclismo che partirà il 6 maggio in Abruzzo e si concluderà il 25 a Roma. Come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno, è stato confermato che il tracciato di una delle 21 tappe della “Corsa rosa” attraverserà la Lucchesia. Per la precisione si tratta della decima tappa, in programma il 16 maggio. Un tracciato di 190 chilometri, 2.400 metri di dislivello e media difficoltà, che arriva dopo il primo giorno di riposo della manifestazione e sembra adatto alle ruoti veloci del gruppo. La partenza è fissata a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, l’arrivo a Viareggio. In mezzo ci sono la Garfagnana e la Lucchesia. La carovana rosa attraverserà l’appennino e una volta attraversato il confine toscano, al chilometro 80 si troverà di fronte la salita del passo delle Radici, 1.527 metri, adatta agli scalatori che vorranno provare a far saltare un possibile arrivo in volata. Da lì si scende per Col d’Arciana, Castiglione e Castelnuovo. Poi nuova “salitina” per monte Perpoli, e da lì si scende di nuovo per Gallicano fino al bivio per Pian di coreglia , Piano della Rocca e Borgo a Mozzano. Qui il percorso tocca le frazioni periferiche del territorio di Lucca, attraversando Ponte a Moriano, Monte San Quirico e San Martino in Freddana per poi dirigersi sulla Versilia passando il Montemagno e arrivando alle porte di Camaiore. A quel punto il percorso imbocca la via Italica per arrivare fino a Lido di Camaiore e una volta giunto sul litorale il percorso imbocca viale Colombo ed entra sul lungomare di Viareggio dopo aver superato la Fossa dell’Abate. Da lì la grande volata verso piazza Mazzini, dove è fissato l’arrivo. Il giorno successivo nuovo tappa con partenza da Camaiore e arrivo a Tortona dopo 218 chilometri. Sarà un importante spot per la Lucchesia e il suo territorio, come sempre avviene in queste occasioni, grazie alla copertura televisiva della Rai. E come avvenne nel 2015, quando durante la tappa Spezia-Abetone i "girini" percorsero le strade della Garfagnana, mentre il giorno successivo (Montecatini-Massa Marittima) toccarono Altopascio. Per una partenza, o un arrivo, di tappa ci sarà quindi ancora da aspettare. Anche se forse l’edizione 2024, anno in cui cade il centenario della morte di Giacomo Puccini, potrebbe essere quella buona. Pierluigi Poli, presidente dell'Associazione Pedale Lucchese, sta lavorando per portare a Lucca una tappa a cronometro che si concluda in centro, magari sulle Mura.
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