La protesta
Un aiuto per pagare l’affitto a chi si è impoverito col Covid
Bando riaperto per chi ha un Isee fino a 35mila euro
LUCCA. Si riapre il bando che servirà ad attribuire un contributo alle famiglie in difficoltà economica per pagare l’affitto del 2022. E si riapre, in particolare, chi nel corso del 2021 abbia avuto un calo del proprio reddito (a causa degli effetti della pandemia da Covid-19) almeno del 25 per cento.
Anche per quest’anno il Comune di Lucca ha destinato al bando 300mila euro, risorse alle quali vanno ad aggiungersi quelle stanziate dalla Regione Toscana, pari a 56.499 euro e quelle che derivano dal fondo nazionale, di 844.361 euro, per un totale di 1.200.860 euro. Il bando era stato originariamente aperto il 30 maggio scorso e chiuso il 30 giugno, registrando un totale di oltre 936 domande presentate (più 28 fuori termine).
Finora si sono potuti iscrivere due tipologie di nuclei familiari: le famiglie che rientravano nella cosiddetta fascia A, con un valore Ise uguale o inferiore a 13.619,58 euro, un’incidenza del canone, al netto degli oneri accessori, sul valore Ise, non inferiore al 14 per cento e un valore Isee non superiore a 16.500 euro; le famiglie della fascia B, con valore Ise compreso tra 13.619,58 euro e 29.545,98 euro, un’incidenza del canone sul valore Ise non inferiore al 24 per cento e un valore Isee non superiore a 16.500 euro.
Ora si è deciso di ampliare la platea. «In considerazione del perdurare della situazione di crisi economica – spiega infatti l’assessore al sociale Giovanni Minniti – è stato ritenuto opportuno dare la possibilità di partecipare al bando a famiglie che, pur non trovandosi in situazione di forte criticità, tuttavia hanno avuto una perdita di reddito molto alta, superiore al 25 per cento, anche a seguito della crisi economica dovuta alla pandemia, alla quale adesso si va ad aggiungere la crisi energetica. Si tratta, infatti, di nuclei che necessitano di un sostegno, per evitare che scivolino in condizioni di maggiore difficoltà economica».
Solo le famiglie che potranno certificare questa perdita del 25% di reddito, tramite la presentazione di Isee corrente o, in alternativa, mediante il confronto tra le dichiarazioni fiscali 2022 (sui redditi 2021) e 2021 (sui redditi 2020) e che abbiano un valore Isee ordinario superiore a 16.500 euro e inferiore a 35.000 euro, potranno presentare la loro domanda per ottenere il contributo, se saranno in possesso anche di tutti gli altri requisiti.
Il bando resterà aperto fino al 25 ottobre per accogliere esclusivamente questa tipologia di richieste. Sono quattro i modi di presentazione: per posta certificata a comune.lucca@postacert.toscana.it; per mail a protocollo@comune.lucca.it; con consegna a mano all’ufficio protocosso, piazza SAn Giovanni Leonardi 3 (la mattina dalle 9 alle 13, martedì e giovedì pomeriggio dalel 15 alle 17); infine per raccomandata A/R allo stesso indirizzo.
Al termine sarà predisposta un'unica graduatoria che includerà tutte le domande presentate, sia quelle effettuate nell’ambito del bando ordinario che queste fatte a seguito della riapertura. Verranno così costruite le due fasce: per chi ricadrà nella “A” il contributo sarà tale da ridurre l’incidenza del canone sull’Ise del 14%, fino a un massimo di 3.100 euro; per chi sarà nella “B” il contributo abbatterà l’incidenza del 24%, fino a un massimo di 2.325 euro.
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