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Illuminazioni di Natale, il Comune di Lucca cerca sponsor

Una passataedizione delle illuminazioni natalizie installate lungo il viale di San Concordio. Anche quest’anno saranno interessate, oltre al centro, le direttrici principali della prima periferia
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Una passataedizione delle illuminazioni natalizie installate lungo il viale di San Concordio. Anche quest’anno saranno interessate, oltre al centro, le direttrici principali della prima periferia

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LUCCA. Autunno, tempo di prepararsi per le luci di Natale. Quelle sulle quali il Comune (a partire dall’assessore alle attività produttive Paola Granucci) punta in maniera particolare per regalare un’atmosfera particolare alla città. Per arrivare a questo scopo, palazzo Orsetti chiederà anche l’aiuto dei privati, sotto forma di sponsorizzazione.

Come già l’anno scorso, infatti, sarà l’amministrazione pubblica a farsi carico dell’illuminazione in centro storico e nelle più importanti direttrici della prima periferia. Si conferma, dunque, l’addio alla formula che delegava a Confcommercio la realizzazione degli addobbi, con un contributo pubblico e con la “colletta” tra gli aderenti. Un sistema che negli anni ha dimostrato più di una falla e che è stato quindi messo, di comune accordo, in un angolo già dalla giunta Tambellini.

Quest’anno a gestire la partita sarà la partecipata Lucca Riscossione e Servizi, che dovrà individuare l’azienda che si occuperà materialmente dell’installazione di pendane e luminarie.

Accanto a questa parte pubblica, però, ci sarà anche un invito a collaborare rivolto a privati: persone fisiche, società, organizzazioni senza fine di lucro che potranno dare un contributo per aumentare gli addobbi.

Saranno individuate attraverso un bano ad hoc, che verrà reso pubblico nei prossimi giorni e che rimarrà aperto per 15 giorni, visto l’approssimarsi delle vacanze: obiettivo dell’amministrazione è infatti, come ormai tradizione da qualche anno, accendere le luci per il cosiddetto black friday (che quest’anno cade venerdì 25 novembre) per poi spegnerle l’8 gennaio (la domenica successiva all’Epifania).

I privati potranno proporre l’installazione di decori, illuminazioni, proiezioni video e così via. L’importante è che siano “coerenti” con le illuminazioni curate dalla Riscossioni e Servizi.

Chi vuole partecipare potrà presentare un progetto del valore compreso tra mille e 40mila euro e il Comune ha individuato una serie di zone (anche se poi possono essere ampliate su richiesta dello sponsor): piazza Napoleone, piazza Santa Maria, piazza San Francesco, piazza del Giglio, Teatro del Giglio, il lato esterno delle porte, piazza San Salvatore, piazza San Martino, piazza San Michele, piazza Santa Maria Forisportam, piazza Bernardini, piazza Guidiccioni, piazzale Verdi, il Mercato del Carmine, piazza Cesare Battisti a Ponte a Moriano.

I progetti saranno valutati e quelli apporvati veranno realizzati dall’operatore economico individuato da Riscossioni e Servizi, che verrà pagato direttamente dallo sponsor, mentre le utenze saranno a carico della società partecipata.

In cambio, lo sponsor potrà veder veicolato il proprio nome (o logo) in spazi ad hoc, nelle campagne di comunicazione del Comune o in impianti pubblicitari temporanei.

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