Il Tirreno

Lucca

Commercio

Sessant’anni di fiori in via Elisa, festa per il negozio più amato

di Rossella Lucchesi
Monica Puccinelli davanti al negozio e una foto dell’interno dell’attività (Foto Sernacchioli)
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Monica Puccinelli davanti al negozio e una foto dell’interno dell’attività (Foto Sernacchioli)

A iniziare l’attività fu Eugenio Menconi, oggi è guidata da Monica Puccinelli

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LUCCA.  Il 12 ottobre 2016 fu un giorno speciale per Monica Puccinelli. Con tanti sacrifici aveva rilevato il negozio di fiori di via Elisa, dove aveva lavorato a lungo come dipendente. Sapeva che non sarebbe stata una passeggiata, perché adesso le responsabilità erano tante e tutto gravava sulle sue spalle, però l’entusiasmo per questa nuova avventura superava ogni timore. Finalmente era diventata un’imprenditrice, coronando il sogno di una vita e per nessun motivo sarebbe tornata indietro. Il tempo le ha dato ragione, visti i risultati, e oggi Monica è orgogliosa di portare avanti l’attività iniziata nel 1962 da Eugenio Menconi, nello stesso fondo con annesso magazzino e cella frigo in cui tutto ebbe inizio con il nome di Menconi Fiori.

«Sessant’anni di attività sono tanti – commenta la signora Puccinelli –: mi sembrava doveroso renderle omaggio con un ricordo e ho scelto di farlo nel giorno in cui sono partita per questo viaggio che spero duri ancora molto a lungo». Dopo la scomparsa del titolare, avvenuta nei primi anni Novanta, il negozio passa nelle mani della moglie Franca che tira avanti fino al Duemila. Prima con il figlio Carlo che sarà successivamente assunto al Comune di Lucca, dove lavora tuttora, poi con la commessa Isabella e un giovanissimo Gabriele Barsotti che prenderà le redini dell’attività, battezzandola Verdissimo. È in quegli anni che Monica, forte di un’esperienza decennale nel settore, comincia a lavorare saltuariamente nel negozio di via Elisa, dove sarà assunta nel 2008. «Ero felicissima – dice – perché adoro circondarmi di fiori variopinti e profumati e così ho colto l’occasione per specializzarmi nella realizzazione di composizioni floreali e bouquet, dando sfogo a fantasia e creatività negli allestimenti di matrimoni, cerimonie eleganti, cene aziendali ed eventi di ogni tipo in cui si richiede professionalità, precisione e competenza. Questo – prosegue Monica – è il mio mondo, l’ambiente ideale in cui amo trascorrere le giornate che ho scelto anni fa, chiudendo in un cassetto il diploma di scuola professionale, dopo aver realizzato che il lavoro d’ufficio non faceva per me. Gabriele è stato un maestro fantastico, dal quale ho imparato molto e che mi ha incoraggiato a proseguire l’attività quando, nel 2016 ha deciso di dedicarsi all’organizzazione di eventi».

Con l’avvicendamento di Monica Puccinelli, il negozio cambia nome in Fiori e Fronde «che – spiega – prende spunto dalla storia di Santa Zita la quale, sorpresa dai signori nella cui abitazione prestava servizio con un grembiule pieno di pane per i poveri, disse che portava fiori e fronde. E, come per magia, aprendolo fece cadere una pioggia di fiori». L’avventura imprenditoriale di Monica procede a gonfie vele, perché i clienti apprezzano il lavoro e la gentilezza della nuova titolare che cerca sempre di venire incontro a qualsiasi richiesta. Poi arriva la pandemia a frenare ogni entusiasmo, anche se, per fortuna, i fioristi non devono fare i conti con chiusure forzate «ma le difficoltà sono sempre più evidenti – dice – e andare avanti non è così semplice, considerando i salti mortali per non soccombere alla concorrenza dei supermercati e dei produttori diretti, dove certo si risparmia, ma non si hanno gli stessi servizi. E adesso la crisi energetica che non sappiamo dove ci porterà, ma dobbiamo tenere duro, perché dopo la tempesta torna sempre il sole».


 

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