Toscana
Abiti sostenibili e un “English Tea” nel nuovo negozio in Chiasso Barletti
L’iniziativa di Elisabetta Santi, titolare del negozio “Santi”
LUCCA. «Per andare avanti, nel commercio, bisogna fare ricerca», dice Elisabetta Santi, titolare di “Santi.”, elegante negozio di abbigliamento e accessori in Chiasso Barletti. È una commerciante “storica”: dopo una lunghissima esperienza come commessa nel negozio Santi Guerrieri che aveva la sua sede in Corte Portici con l’affaccio in via Calderia (ha chiuso i battenti nel 2020, dopo oltre cento anni di attività), due anni fa, a settembre 2020, ha realizzato il suo sogno: nel fondo che a lungo era stato occupato dal negozio di calzature Orsucci in Chiasso Barletti ha aperto il suo, in un periodo certo non facile, dopo la prima ondata della pandemia.
Ma Elisabetta è una donna determinata e guarda avanti. Per il 15 ottobre ha organizzato un evento che finirà per avere una ricaduta su tutte le attività di Chiasso Barletti e che coinvolgerà un’azienda molto giovane, del Pisano, che ha da poco debuttato nel mondo della moda. È Bottega Bernard, un brand di abbigliamento sartoriale sostenibile, tutto made in Italy, realizzato solo in tessuti naturali, la cui ideatrice – Annachiara Bernardi – ha appena ventidue anni.
«Nel pomeriggio del 15 ottobre – anticipa Elisabetta Santi – presenterò la collezione di Bottega Bernard, di cui ho l’esclusiva a Lucca. Verranno i giovani fondatori di questa linea sartoriale, appena tornati dalla Fashion Week di New York: gli abiti si potranno non solo vedere ma anche toccare. Gli stand si troveranno nel mio negozio ma anche all’esterno. E ci sarà un piccolo buffet all’inglese, tè e pasticcini. Ho intitolato questa iniziativa “English Tea”, infatti».
L’iniziativa, spiega sempre la commerciante, nasce da una parte dalla volontà «di offrire articoli innovativi alla mia clientela», dall’altra di «sensibilizzare le persone a comportamenti che possano contribuire a salvare il pianeta. Perché spesso non si pensa che anche cambiando nostre abitudini quotidiani negli acquisti si può dare una mano a salvare la terra». Da qui la necessità, per i commercianti, di «fare ricerca – come sottolinea con convinzione Elisabetta Santi –, ancora meglio se la ricerca coinvolge giovani, che possiamo aiutare a crescere». L’evento del 15 ottobre sarà a invito, «ma niente esclude che chi passa di qui si possa fermare a guardare e toccare i capi che verranno esposti», sottolinea.
“English Tea” sarà una specie di biglietto da visita per l’autunno per la commerciante. «Quest’anno abbiamo incrementato il lavoro – spiega –, soprattutto grazie all’aumentato afflusso di turisti. Spero di continuare su questo filone. In generale, c’è stato movimento per tutti i commercianti lucchesi, ma adesso dobbiamo metterci in movimento per l’autunno. Ho approfittato dell’occasione di organizzare questa iniziativa perché credo che dobbiamo sempre rinnovarci, mai fermarsi. Non ci si può adagiare sui risultati: è come quando fai sport, anche se vinci una partita o una corsa, devi subito pensare a come riuscire a vincere ancora, a come realizzare un nuovo record». E nella prospettiva del Natale, Elisabetta Santi si augura che, dal punto di vista commerciale, «sia come quello dell’anno scorso. Ma i punti interrogativi ci sono e soprattutto sono rappresentati dal caro bollette. Con le bollette da pagare, la gente avrà poca voglia di fare shopping». In Chiasso Barletti, strada del centro storico rinata grazie al progetto di calmierare i prezzi degli affitti dei fondi, messo a punto nel 2018 dall’agenzia immobiliare Casamica che lì ha sede, «io mi trovo bene – conclude la commerciante –. Fin dall’inizio qui ho respirato l’armonia tra colleghi ed è questo che mi ha spinto a scegliere questo fondo invece di altri che avevo visionato».
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