Caro affitto per Lucca Comics, il disegnatore Disney: «Servono eventi tutto l’anno»
Per Fabio Celoni la ricetta contro le speculazioni è spalmare gli appuntamenti lungo 12 mesi
LUCCA Di edizioni di Lucca Comics & Games Fabio Celoni, uno dei più noti fumettisti italiani con all'attivo una trentennale collaborazione con Walt Disney Italia, ne ha vissute tante da protagonista ed è stato testimone della crescita dei contenuti. Una progressione andata di pari passo, però, con l'aumento dei costi degli alloggi dal momento in cui l'evento si è spostato all'interno del centro storico. Una corsa al rialzo che, come abbiamo spiegato sul Tirreno nei giorni scorsi, sta causando notevoli disagi anche agli editori, alcuni dei quali costretti a disertare la manifestazione per ragioni economiche. L'appello del direttore di Lucca Crea Emanuele Vietina ha trovato l'appoggio di molti che arricchiscono ogni anno questo evento mettendo il loro talento a disposizione dei visitatori e di un'intera città. Il rischio che questo idillio possa avere gli anni contati, proprio come accaduto ad altri festival europei, sta diventando una possibilità. «Il punto di non ritorno sugli aumenti degli alloggi credo che sia già stato superato – dichiara Fabio Celoni –. La questione tocca tutti, non solo le case editrici. Sarebbe opportuno che gli albergatori e i proprietari delle abitazioni di Lucca capissero come sia un danno per la loro città se le persone decideranno di trovare una sistemazione in una città limitrofa come Montecatini. Non tutti gli autori hanno alle loro spalle dei colossi editoriali, che già a loro volta deve fare i conti con la crisi economica». Celoni, che tra le altre cose vanta il primato di essere stato il più giovane disegnatore italiano (aveva 19 anni) a essere pubblicato su Topolino, evidenzia quali siano le difficoltà che vanno a impattare sulla propria categoria. «Gli autori, come tutti, hanno bisogno di lavoro e per loro stabilirsi a 20-30 chilometri da Lucca per cinque giorni comporta una perdita di tempo e una spesa sul piano degli spostamenti – dichiara –. È vero che abbiamo il salvagente del parcheggio Carducci ma si tratta di una goccia nel deserto. Non scordiamoci che dobbiamo lavorare con precisione per oltre 10 ore di fronte a tantissime persone. Se il costo di un alloggio che tocca i 500 euro, ci sono anche questi casi, difficilmente un autore riuscirà a rientrare in questa cifra nell'arco dei cinque giorni della kermesse. Quando sento che in tanti sono costretti a rinunciare all’evento mi piange il cuore ma li capisco benissimo».
Il fatto che il sindaco Mario Pardini conosca la macchina di Lucca Comics&Games essendo stato per due anni presidente di Lucca Crea, lascia fiducia a Celoni che invita a pensare a soluzioni rapide ed efficaci. «Sarebbe opportuno calmierare i prezzi ma comprendo come non rientri nei poteri dell'amministrazione comunale – dice –. Un primo passo potrebbe essere aprire un tavolo tra direzione dell'evento, albergatori e rappresentati del nostro settore per trovare un punto d'incontro». Se non dovesse esserci questa comunità di intenti, del resto i prezzi sono a discrezione degli affittuari, Celoni lancia una proposta. «Una soluzione drastica: perché non suddividere gli eventi in più mesi? Sarebbe un modo per suddividere anche le presenze, , dando l'opportunità a più persone di venire a Lucca e di farla vivere anche nei periodi più morti».l
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