La protesta
Lucca, valanga di multe ai varchi per il barista della Colonna. «Da anni uso lo stesso Ape»
Solo per maggio e giugno quasi 1.500 euro di sanzioni
LUCCA. «Guarda qui». Roi Pantaleoni, titolare della Caffetteria “La colonna”, in piazza Santa Maria Bianca afferra a due mani una ventina di raccomandate inviategli dal Comando della polizia municipale di Lucca. Dentro ci sono le multe che ha preso nei soli mesi di maggio e giugno per accessi irregolari ai varchi della Ztl del centro storico. Il problema è che Roi quei varchi li attraversa da anni, e sempre con lo stesso Ape Piaggio 50, che secondo quanto stabilito dai regolamenti, al pari di tutti i ciclomotori non necessità di un permesso per entrare nella zona a traffico limitato. «È sempre stato così – racconta Roi – e non ho idea di cosa sia cambiato. A me nessuno ha comunicato variazioni nei regolamenti e ai varchi della Ztl non sono stati esposti cartelli per segnalare eventuali novità. Non capisco davvero cosa sia successo. La mia preoccupazione è che oltre alle multe di maggio e giugno adesso mi arrivino anche quelle dei mesi successivi, dato che ho continuato ad attraversare i varchi normalmente. Rischio di trovarmi a dover pagare dai 5mila ai 10mila euro di sanzioni senza sapere il perché».
La sanzione per l’accesso irregolare alla Ztl è di 83 euro. Moltiplicando questo numero per le 17 multe ricevute fino a questo momento si toccano i 1.411 euro. Se poi arriveranno anche quelle di luglio, agosto e settembre rischia davvero di essere un salasso.
«Non riesco a capacitarmi di quel che sta succedendo – spiega Roi – Ho contattato il mio avvocato e ho chiesto di parlare con l’ispettore della polizia municipale che si occupa dei controlli ai varchi ma ancora non c’è stata l’occasione di incontrarlo. Se almeno fossi stato informato per tempo di eventuali novità, avrei cercato di capire dov’era il problema e di chiarire la situazione. Ma con questa valanga di multe arrivate tutte assieme, non è certo semplice affrontare la questione».
Roi utilizza “l’Apino” per arrivare al suo locale e – quando ce n’è bisogno – per rifornirlo delle merci che può caricarvi sopra. «Solitamente passo dal varco di porta Elisa – dice – che è il più vicino a Santa Maria Bianca. Ho sentito un collega che come me ha un Ape e attraversa tutte le mattina il varco Ztl di piazza Santa Maria. A lui non è arrivata alcuna multa. Le cose sono due: o nel mio caso si sono sbagliati oppure anche a lui stanno per arrivare le sanzioni».
I motivi come detto sono ignoti. L’unico dubbio era legato all’introduzione del Pams, il nuovo Piano della mobilità e della sosta entrato in vigore a giugno 2021, con la conseguente revisione di tutti i permessi. Ma rispetto all’ingresso dei ciclomotori nella Ztl del centro storico il nuovo regolamento non prevede sostanziali novità. In pratica gli “Apini” come quello di Roi Pantaleoni possono continuare a circolare senza bisogno del permesso. Probabile, dunque, che ci sia stato un errore nel sistema che legge le targhe e individua quelle da inserire nella black list per le successive sanzioni. Di certo vi terremo aggiornati.
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