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Lucca, ok del giudice al cambio di sesso senza l’intervento chirurgico

Lucca, ok del giudice al cambio di sesso senza l’intervento chirurgico

Accolta la richiesta di una 50enne che si era sottoposta a cura ormonale

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LUCCA Sì al cambiamento di sesso sui documenti, anche in assenza di operazioni chirurgiche. È la decisione che è stata presa dal tribunale civile di Lucca (presidente Giulio Giuntoli, giudice relatore Alice Croci) che ha così accolto la richiesta di una persona di 50 anni residente in Lucchesia, iscritto all’anagrafe come maschio, ma che da decenni vive come una donna e che si è sottoposto sia a un percorso psicologico – con la preziosa assistenza del consultorio transgenere di Torre del Lago – sia a una cura ormonale ad hoc.

Laura (il nome è di fantasia per tutelare la riservatezza della donna), secondo quanto riportato anche dai giudici in sentenza sulla base della relazione di uno psicoterapeuta, fin dalla sua infanzia si è identificata con il genere femminile. Ed è proprio sulla base di questo genere che anche gli altri si rapportano a lei.

Si tratta – spiega lo specialista – di un classico caso di “disforia di genere” del tipo MtF (male to female, da maschio a femmina), assolutamente priva di qualsiasi caratteristica psicopatologica. Laura ha accentuato ulteriormente queste caratteristiche attraverso una terapia ormonale (iniziata da ventenne) che ha femminilizzato ulteriormente il suo aspetto rispetto ai caratteri sessuali secondari, insieme ad alcuni interventi di chirugia estetica. Al momento, però non sente il bisogno di modificare i propri caratteri sessuali primari attraverso la cosiddetta “riassegnazione chirurgica di sesso”, visto che si trova in un equilibrio ottimale che – sempre secondo lo specialista – può ancora migliorare con l’assegnazione “anagrafica” del sesso femminile.

Proprio questo punto, a lungo discusso dalla dottrina, è stato richiamato nella sentenza dai giudici, che hanno precisato come ormai sia pacifico che per il cambio di sesso non sia imposto l’intervento chirurgico, visto che la scelta del percorso viene rimesso alla singola persona. Per questo il Tribunale ha consentito il cambio anagrafico dei documenti di Laura.l
 

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