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In migliaia alla Luminara nelle vie suggestive di Lucca

Barbara Antoni
In migliaia alla Luminara nelle vie suggestive di Lucca

L’omaggio del sindaco Pardini nel luogo in cui morirono i due operai. Tante Chiese rappresentate nell’evento religioso più importante della città

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LUCCA Migliaia, decine di migliaia di persone sono accorse ieri sera, 13 settembre, in centro storico, per partecipare o assistere alla Luminara della Santa Croce, l’evento in cui Lucca, più di sempre, recupera il proprio passato e la propria ispirazione religiosa. Da parte sua il centro storico, più di sempre, si è mostrato accogliente verso la processione: raccogliendo l’invito dell’amministrazione comunale, tutte le attività lungo il percorso della processione avevano le insegne spente cosicché, nel buio totale, la suggestione dei lumini che delimitavano porte, finestre e cornicioni potesse esaltarsi. La chiesa di San Michele, in particolare, si è mostrata nella sua sfolgorante bellezza per l’evento: tra i lumini artificiali a led, spiccavano quelli di cera, con la luce agitata da un soffio di vento lungo le sue pareti esterne.
 

Una Chiesa e tutte le Chiese: in processione, tra le parrocchie della città e di tutto il territorio provinciale, anche le bande e gli striscioni della comunità ucraina, di quella ortodossa, filippina e dello Sri Lanka.


Alla testa del corteo, partito alle 20,15 circa da piazza San Frediano, rispettando i tempi del protocollo, la croce rivestita di fiori. Subito dopo i vigili del fuoco con il consigliere comunale (ed ex capoturno dei vigili del fuoco da poco in pensione) Stefano Pierini; a seguire i rappresentanti di varie associazioni di volontariato: Croce Rossa, Racchetta, gli Scout, i volontari di Avo, Avulss, Unitalsi, Fasm, Ada, Fratres, comunità di Sant’Egidio, il gruppo del Villaggio del Fanciullo e degli Amici del Villaggio delFanciullo, i cavalieri della Croce di Malta, la Misericordia. Varie bande e filarmoniche, all’interno della processione, hanno eseguito brani a sfondo sacro.



Tra le autorità, molti sindaci del territorio provinciale. Il sindaco di Lucca Mario Pardini, con la moglie Claudia al fianco, era alla testa del gruppo degli amministratori della giunta comunale. Davanti alla finestra in via Veneto, dove cinque anni fa si consumò la tragedia dei due operai – Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini – che morirono cadendo dal cestello da cui montavano i lumini della Santa Croce, il sindaco si è soffermato in raccoglimento. Presenti anche i consiglieri del gruppo di opposizione, l’assessore regionale Stefano Baccelli, i consiglieri regionali Valentina Mercanti e Mario Puppa. Tra gli esponenti politici, la deputata Deborah Bergamini. La Luminara della Santa Croce ha richiamato anche curiosi e turisti. Tutto esaurito di avventori ai tavoli dei locali lungo il corso della processione: da via Fillungo a piazza San Michele e fino a Piazza Napoleone, tutti i locali erano al completo.

Il vescovo Paolo Giulietti, che in processione precedeva il gruppo degli amministratori, ha poi accolto i fedeli all’ingresso della Cattedrale, sostando, solo lui con il sindaco, nella cappellina del Volto Santo. È stato molto apprezzato il Mottettone Ceciliano, composto dal maestro Michele Bacci.l


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