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Lucca, Anpi: «L’amministrazione non ci ha invitato alla festa della Liberazione». Ma spunta la mail del Comune

Michele Masotti

	Un momento della celebrazione della Liberazione della città 
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Un momento della celebrazione della Liberazione della città 

Una “dimenticanza”, o presunta tale che l'amministrazione comunale ha smentito a stretto giro di posta, fornendo le prove di una comunicazione spedita ai diretti interessati lo scorso 30 agosto

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LUCCA. Si sono tinte di giallo le celebrazioni del 78esimo anniversario della liberazione di Lucca, le prime sotto la guida dell'amministrazione comunale guidata da Mario Pardini.

Nella mattinata di lunedì 5 settembre, in concomitanza con l'avvio delle commemorazioni tenutesi in città, l'Anpi (Associazione nazionale partigiani) e l'Atvl (Associazione toscana volontari della libertà) avevano lamentato il mancato invito ufficiale da parte del Comune.

Una “dimenticanza”, o presunta tale che l'amministrazione comunale ha smentito a stretto giro di posta, fornendo le prove di una mail spedita ai diretti interessati lo scorso 30 agosto.

Non ci sarà certamente, invece, il consiglio comunale interamente dedicato alla liberazione di Lucca. Una scelta, inutile nasconderlo, non particolarmente apprezzata dalle varie associazioni combattentistiche.

Le due associazioni, comunque, hanno presenziato alla cerimonia, iniziata in piazzale Verdi con la deposizione della corona ai piedi della targa commemorativa per il sacrificio dell'appuntato Gaetano Lamberti, alla presenza del primo cittadino Pardini che ha avuto modo di salutare calorosamente i membri di Anpi e Atvl.

«Comprendiamo come una nuova amministrazione comunale, insediata da soli due mesi, debba ancora prendere le misure anche per eventi di questo genere – afferma Rosalba Ciucci, presidente dell'Anpi Lucca –. La nostra città, mi preme sempre sottolinearlo, è una di quelle che è stata liberata dai partigiani, con protagonisti i componenti della formazione Bonacchi tra cui Vannuccio Vanni che stimolò all'azione la storica staffetta Nara Marchetti. Questa mattina (ieri per chi legge ndr) eravamo comunque presenti in ottimo numero, nonostante avessimo trascorso la domenica sul sentiero dei martiri di Balbano, per rendere omaggio a questa giornata di festa resa possibile solo grazie al coraggio di quattro giovani lucchesi quali Guglielmo Bini, Giuseppe Lenzi, Alberto Mencacci e Alfonso Pardini. Come Anpi, continueremo a vigilare e tenere sempre alta l'attenzione su questi temi fondamentali per la nostra comunità e le generazioni future».

Per provare a placare gli animi, l'amministrazione comunale ha deciso di rendere nota, agli organi di stampa, la mail d'invito, datata 30 agosto, per le ricorrenze della liberazione, in programma appunto nella giornata di ieri. «Sia l'Anpi che l'Atvl sono state invitate alle celebrazioni con una mail partita martedì 30 agosto dall'indirizzo della segreteria del sindaco e mandata, come di consueto, all'indirizzario istituzionale – dicono dal Comune –. Non c'è alcuna intenzione di esclusione da parte dell'amministrazione comunale nei confronti di determinate associazioni, bensì la piena volontà di celebrare l'anniversario assieme a tutte le rappresentanze cittadine».

«Non c’è modo migliore di celebrare la festa della Liberazione di Lucca – ha detto il sindaco Pardini – se non quello di ribadire il senso più profondo di questa parola: il rispetto e la tutela verso gli altri come limite alle nostre azioni, l’autodeterminazione attraverso la negazione di qualsiasi forma di prevaricazione».
 

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