Sicurezza
Lucca, l’Asl va a caccia di medici. Il bando è aperto anche ai pensionati e agli specializzandi
Si cercano dermatologi, allergologi, oculisti, otorini e pneumologi
LUCCA. Asl a caccia di medici. Il 25 agosto l’azienda sanitaria ha pubblicato un bando per reperire camici bianchi nelle specialità più carenti e dove le liste d’attesa per una visita sono piene: dermatologia, allergologia, oculistica, otorinolaringoiatra e pneumologia. Possono candidarsi sia i laureati in medicina iscritti all’ultimo o al penultimo anno di specializzazione e persino i medici in pensione. “L’esodo bianco” – così viene definita la fuga dei medici del sistema sanitario pubblico – è un fenomeno generalizzato che ha cause molteplici. Si parte dalla cattiva programmazione a cavallo tra politica-università, che non considerando l’alto numero di medici in uscita nei prossimi anni (quasi tutti entrati in servizio negli anni ’80, quando il sistema della sanità pubblico ha subito significative trasformazioni) non hanno allargato i “colli di bottiglia” derivanti dal numero chiuso alle università e nelle specializzazioni. Mettiamoci poi che il Covid ha aggravato la situazione costringendo il personale medico a turni massacranti che hanno spinto molti dottori a optare per il privato, dove è possibile coniugare vita privata e lavoro senza rimetterci troppo di stipendio. Questo il quadro che ha portato a una grave carenza di personale negli ospedali e sul territorio.
Come più volte ribadito, Asl e Regione stanno facendo il possibile per trovare delle soluzioni. Il bando pubblicato qualche giorno fa rappresenta tentativo di racimolare forze fresche da mettere in corsia. «Asl Toscana nord ovest ha necessità di reclutare personale medico, sia ospedaliera che territoriale» prosegue l’avviso che si rivolge in primis a «medici iscritti all’ultimo e al penultimo anno delle scuole di specializzazione». In questo caso i medici specializzandi restano iscritti alla scuola di specializzazione e continuano a percepire il trattamento economico previsto dal contratto di formazione, integrato dalle cifre previste dal bando dell’Asl. Si cercano anche «medici in quiescenza precedentemente inquadrati come dirigenti medici». I profili professionali richiesti? Dermatologi, allergologi, oculisti, otorinolaringoiatri e pneumologi. «Saranno valutate anche eventuali candidature di medici con curriculum formativo e professionale comunque adeguato alle attività da svolgere in base alle criticità che si potranno presentare» prosegue il bando che, come detto, prevede contratti a tempo determinato: fino al 31 dicembre 2022 per gli specializzandi, per 12 mesi per i medici pensionati e specializzati.
Quelle di cui si occupa il bando dell’Asl non sono le uniche posizioni carenti. La problematica maggiore è probabilmente legata alla Cardiologia, con professionisti costretti a muoversi tra Lucca e Castelnuovo. Su questo fronte l’azienda si era già mossa con selezioni ad hoc. Anche la Pediatria non è messa bene e sconta anni di squilibrio tra il numero di specialisti usciti dalle università e i pensionamenti. Altro fronte caldo è quello del Pronto soccorso: in pianta organica sono previsti 29 medici, mentre quelli in servizio al San Luca sono poco più di una quindicina, con tre innesti arrivati di recente grazie alla selezione tra gli studenti della specializzazione. Camici bianchi ma non solo: nell’Asl nord ovest mancano 47 radiologi. È stato bandito il concorso ma il numero dei vincitori potrebbe non bastare a coprire il fabbisogno.
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