Il Tirreno

Lucca

Furto al Caffè San Colombano

Il ristorante-caffetteria San Colombano sulla passeggiata delle Mura
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Il ristorante-caffetteria San Colombano sulla passeggiata delle Mura

I malviventi entrano nel locale all’alba, rubano il fondo cassa e aprono la cassaforte Telecamere girate prima dell’incursione: un colpo da 5mila euro. Indaga la polizia

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LUCCA. Nella notte tra venerdì e sabato, più o meno alla stessa ora in cui ignoti malviventi hanno tentato di forzare la porta sul retro del “Peschino” in piazza San Michele, un altro furto è stato messo a segno al Ristorante-caffetteria San Colombano, rinomato locale sulla passeggiata della Mura.

A raccontare l’accaduto è Simona Carmassi, socia della San Colombano Srl, azienda che dal 2004 (e sino al 2028) ha in concessione l’antico torrione, dove è stato realizzato un locale di pregio che accoglie turisti e lucchesi per aperitivi, pranzi e cene con vista “dalle” Mura. «Non è la prima volta che succede – racconta – Nel 2021 ci erano già entrati, ma quella sembrava più una bravata. Stavolta, invece, pare un colpo studiato. I ladri sono passati dal retro, forzando un infisso che dà su una delle cannoniere. Una volta dentro hanno svuotato il fondo cassa e rubato le stecche di sigarette, poi si sono diretti verso la cassaforte. Hanno trovato le chiavi, o forse sapevano già dove erano nascoste, fatto sta che non hanno dovuto faticare per aprirla. Dentro c’era l’incasso della giornata precedente, circa 5mila euro».

A far pensare a un colpo studiato è il fatto che i ladri si siano ben sapendo cosa facevano e dove erano i rischi. «Le telecamere esterne ci sono – racconta Carmassi – ma attorno alle 3, si vede una mano che le sposta per fare in modo che non inquadrino il locale. A quel punto i malviventi hanno potuto lavorare indisturbati per aprirsi un varco ed entrare. A che ora è successo? Attorno alle 5,30, un orario simile a quello del colpo al Peschino ma non sappiamo se ci siano una correlazione tra i due episodi. Abbiamo chiamato la polizia ma ancora non sono riuscita a sporgere denuncia, anche perché essendoci i tabacchi di mezzo bisogna presentarla anche ai monopoli di Stato e con il weekend e la Notte bianca non ce l’ho fatta».

Sull’episodio investiga la polizia che nella notte tra venerdì e sabato oltre ai colpi, – tentati o riusciti – nei due locali del centro, ha dovuto occuparsi anche di alcuni furti in appartamento nella zona di Sant’Alessio. Non è escluso che dietro questi episodi possa esserci la stessa mano. Di certo anche il tentativo di furto operato al “Peschino”, tra l’altro a soli due giorni dal funerale di Andrea Cordoni, socio del locale assieme a Marco Chiocca, ha destato clamore. «Ero uscito dal bar alle 5 dato che ero rimasto lì per allestire i preparativi per la Notte bianca. Alle 5.30 è arrivato nel locale il cuoco che ha notato la porta forzata sul retro», ha detto Chiocca. Le telecamere hanno ripreso un uomo che fugge in strada attorno a quell’ora. Si parte da qui.

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