Il Tirreno

Lucca

Cavallo nell’inferno di Pantelleria: «Chi ha fatto questo è un infame»

Michele Masotti
Cavallo nell’inferno di Pantelleria: «Chi ha fatto questo è un infame»

Il presidente del basket Le Mura: «Andati a fuoco centinaia di ettari»

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LUCCA. La situazione è ora sotto controllo ma le immagini del maxi incendio che ha devastato una parte di Pantelleria, con ingenti danni alla macchia mediterranea interessata dalle fiamme, usciranno difficilmente dalla mente di chi si trovava sull'isola. Nella località siciliana, meta estiva prediletta da tanti vip, è presente per trascorrere le sue vacanze Rodolfo Cavallo, numero uno del Basket Le Mura Lucca. Fortunatamente, il presidente del club biancorosso nella zona di Bukkuram, collocata sul fronte occidentale dell’isola e di fatto all’opposto di Cala Gadir, quello spicchio di Pantelleria dove il rogo è divampato. La procura di Marsala ha aperto un'inchiesta per chiarire le cause del rogo, anche se i due inneschi ritrovati a centinaia di metri di distanza l'uno dall'altro fanno pensare a un incendio di origine dolosa. Di questo ne è convinto lo stesso Cavallo, che racconta quelle ore drammatiche.

«Le fiamme sono partite per mano di uno o più piromani – spiega il presidente Cavallo –. Purtroppo ci ha pensato il forte vento di scirocco ad aumentare la portata del rogo che si è spostato verso molte abitazioni. Inizialmente, visto che i Canadair sono impossibilitati ad alzarsi in volo nelle ore notturne, è toccato ai locali vigili del fuoco cercare di contrastare l'incendio. Nella mattinata odierna (ieri per chi legge, ndr) sono giunti qui pompieri da Trapani e Palermo che, assieme ai mezzi aerei anti-incendi, sono riusciti domare il rogo, anche se è ancora presto per abbassare la guardia. Per definire il responsabile di questo gesto, basta utilizzare il termine infame». Non è la prima volta che Pantelleria diventa teatro, suo malgrado, di un incendio di così vaste dimensioni. «Era il 2016 quando bruciarono 600 ettari di terreno a Montagna Grande, con una decina di case evacuate – ricord Cavallo –. Come all'epoca, anche mercoledì sera in molti sono dovuti fuggire rapidamente dalle proprie case, provocando grossi ingorghi nella circolazione a Cala Gadir. Da quello che ho saputo, pure le operazioni di rientro, compiute nelle prime ore dell'alba, sono state complesse».

Nessuna persona ha subito danni, ma lo stesso non si può di certo dire per gran parte della vegetazione nell'area nord orientale di Pantelleria. «Alcune case hanno patito soltanto dei lievi ammaccamenti, con il prezzo più alto che è stato pagato, ancora una volta, dalla natura. Per sono stati bruciati almeno 30 ettari di vegetazione, anche se temo che sia una cifra destinata a salire». Non poteva mancare, in conclusione, una battuta sul primo giorno di raduno della sua creatura, il Basket Le Mura Lucca, pronto a vivere la tredicesima stagione consecutiva in Serie A1. «Ho totale fiducia nel lavoro di coach Andreoli e delle intuizioni del direttore generale Zazzaroni – chiosa Rodolfo Cavallo –. Sappiamo che il livello del campionato si è alzato però siamo consapevoli di ripartire di una bella base di cestiste italiane sulla quale inseriremo quattro straniere. Penso che siamo collocati, in attesa della prova del campo, in quella fascia tra il quinto e l'ottavo. Se come nello scorso campionato riusciremo a fare meglio (quarto posto finale), sarà tanto di guadagnato».


 

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