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Otto scuole sono ancora senza preside in provincia di Lucca

La scuola elementare in centro a Capannori
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La scuola elementare in centro a Capannori

Mancano i dirigenti in centri importanti come Capannori, Montecarlo, Borgo. Ora si spera negli idonei del concorso 2019, altrimenti si andrà a reggenza

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LUCCA. È una corsa contro il tempo per dare un preside a numerose scuole del territorio che si trovano senza dirigente. Le operazioni di mobilità delle scorse settimane (vale a dire quelle con cui i dirigenti in servizio possono chiedere il trasferimento in altri istituti rispetto a quello di provenienza), uniti ai pensionamenti che si sono registrati hanno lasciato più di un posto libero.

Ora la speranza è riposta nei circa 500 dirigenti che ancora devono essere immessi in ruolo dall’ultimo concorso svolto. La coperta, come spesso succede nel mondo della scuole, rimane comunque troppo corta. In Toscana ci sono infatti una cinquantina di istituti senza un preside, ma il ministero ha ottenuto l’autorizzazione soltanto per 18 dirigenti. Una gran parte di queste scuole, dunque, è destinata a rimanere scoperta e, inevitabilmente, a dover ricorrere al consueto – quanto gravoso – istituto della reggenza, cioè di presidi che si trovano a guidare più di una realtà.

La lista degli istituti lucchesi in questa situazione comprende scuole importanti. È il caso dell’istituto comprensivo “Carlo Piaggia” in centro a Capannori. Si tratta di oltre 1.300 tra alunni e studenti suddivisi in otto plessi che fino all’anno scorso erano stati guidati dalla preside Ester Fagni, che ha ottenuto il trasferimento a un istituto in provincia di Pistoia.

Si rimane poco lontano, sempre nella Piana, spostandosi all’istituto comprensivo di Montecarlo, che comprende anche le scuole di Villa Basilica. Qui i ragazzi e i bambini sono oltre 600 e aspettano un nuovo dirigente (o una nuova dirigente) dopo che la professoresse Barbara Mechelli ha scelto il trasferimento in una scuola di Prato.

Altri due istituti comprensivi di centri importanti, stavolta della Valle, si trovano nella stessa situazione. Il primo è quello di Borgo a Mozzano, con poco meno di 600 studenti: quello che si sta formalmente per concludere (il 30 agosto) è stato l’ultimo anno della preside Giovanna Stefani, alla quale per il momento non è stato trovato un sostituto.

Si sale qualche decina di chilometri e si arriva a Castelnuovo Garfagnana, dove il dirigente Riccardo Rolle ha ottenuto il trasferimento a Camaiore: anche qui andrà trovato un nuovo preside, pena la reggenza.

A questi si uniscono altri istituti comprensivi al momento senza dirigente: Bagni di Lucca, dopo il trasferimento di Francesco Feola all’artistico Passaglia, Piazza al Serchio, Castiglione e Pescaglia (quest’ultimo troppo piccolo per avere un preside “autonomo”).
 

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