Trasporti
Madre e bambina intossicate dal fumo del rogo
Incendio in una casa che si affaccia sulla via Pesciatina a San Vito
LUCCA. Una colonna di fuoco e di fumo, fumo nero. E le grida che provenivano dal primo piano dell’abitazione. Sono stati minuti interminabili, di paura, quelli vissuti nel primo pomeriggio del 14 agosto lungo la via Pesciatina, a pochi passi di distanza dalla vecchia chiesa parrocchiale e dal cimitero. Un incendio ha distrutto alcuni veicoli e danneggiato seriamente una casa terra-tetto che dà direttamente sulla strada.
L’intervento immediato dei Vigili del fuoco, arrivati nel giro di pochissimi minuti, ha impedito che vi fossero danni più gravi, soprattutto alle persone: alla fine il bilancio è stato di una donna che, insieme alla figlia di 18 mesi, è stata portata all’ospedale San Luca per un principio di intossicazione. Le loro condizioni, tuttavia, non destano particolari preoccupazioni.
Madre e figlia, al momento dello scoppio del rogo, si trovavano nell’appartamento al primo piano del terra-tetto. Il secondo piano, invece, era vuoto, visto che la famiglia che lo occupa è in ferie per qualche giorno.
Ancora da stabilire le esatte motivazioni dell’incendio, che comunque dovrebbe avere cause accidentali.
In particolare, l’attenzione dei Vigili del fuoco si appunta sui mezzi che erano parcheggiati proprio nel punto da cui verosimilmente sono partite le fiamme, sotto il terrazzo: si tratta di una minicar e di uno scooter, che sono stati completamente divorati dalle fiamme. L’incendio ha anche annerito e danneggiato la facciata dell’edificio, ma l’intervento dei Vigili del fuoco ha fatto sì che non si estendesse all’interno dell’abitazione. Danni anche per un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze.
Sul posto è intervenuta anche la polizia municipale di Lucca per regolare il traffico durante le operazioni di spegnimento e di bonifica.
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