Toscana
Colpo nella notte al Conad in via di Tiglio, la rabbia di Toni: «È la trentesima volta»
Il ladro è entrato in azione attorno alle 3,30 ed ha svuotato le cassette per i resti L’allarme lo ha messo in fuga, la vigilanza non lo ha trovato sul posto. Indaga la polizia
LUCCA. Ammonta a un migliaio di euro la refurtiva del colpo messo a segno nel cuore della notte al punto vendita Conad di via di Tiglio nel quartiere di San Filippo. La scoperta è stata fatta ieri mattina, all’apertura dello store, da parte del personale del supermercato che ha dato l’allarme e chiamato il 113. Per l’ennesima volta dall’inizio del 2022, a finire nelle mire dei ladri è stato un supermercato del marchio bolognese, attivo nel campo della grande distribuzione su scala nazionale. Sull’episodio sta indagando la Polizia che dopo aver fatto il sopralluogo sta cercando di ricostruire l’accaduto per capire il modus operandi del malvivente. Al momento son si esclude alcuna ipotesi: è possibile che si sia trattato di un ladro solitario, ma anche di una banda ben organizzata e già dedita a colpi di questo genere. Chiunque sia stato di certo non ha lasciato molte tracce.
Erano le 3.31 quando si è attivato il sistema antifurto; immediato l’intervento sul posto delle guardie giurate, il cui istituto di vigilanza è collegato con l’allarme del supermercato. «Da quanto abbiamo appreso, il ladro sarebbe scappato non appena si è accorto della presenza nel nostro punto vendita di uno dei vigilantes – dice Roberto Toni, presidente di Conad Nord Ovest –. Crediamo che abbia forzato un ingresso sul retro per poi dirigersi verso quelle cassette, che teniamo sigillate con un lucchetto, utilizzate per contenere banconote e monete che i nostri cassieri impiegano per fare i resti. L’arrivo delle guardie giurate ha messo paura all’autore del furto che non ha potuto proseguire nella completa operazione di svuotamento delle case per scappare».
A conferma di questo, alcune banconote sarebbero state ritrovate nel terreno adiacente al supermercato, da cui sarebbe transitato il malvivente nel momento della fuga. Il computo del malloppo è comunque leggermente inferiore al migliaio di euro. «Dalle verifiche che abbiamo svolto, siamo stati derubati di una cifra tra i 500 e i 600 euro – afferma sempre Toni –. Non una somma di per sé considerevole, alla quale vanno però addizionati anche i danni materiali provocati dalle operazioni di scasso e forzatura dei lucchetti».
Come detto in apertura, non è la prima volta che i punti vendita Conad dell’area nord ovest sono oggetto delle razzie dei criminali. «Dalla fine del 2021 a oggi, abbiamo subito 30 furti, con modalità differenti, nei nostri centri commerciali – sottolinea con molta amarezza Roberto Toni –. Viareggio, Monsummano, Pisa, Altopascio e ora Lucca sono stati teatri di questi furti: in alcuni casi le somme sono stati importanti, in altri meno ma chiaramente è una situazione che non ci fa dormire sonni tranquilli. Non sappiamo chiaramente se sia opera di una banda oppure l’azione di soggetti diversi che agiscono per fini disparati. Nel corso dei mesi, dopo i precedenti episodi, abbiamo rafforzato i controlli, potenziamento i nostri sistemi di protezione, di allarme e rinsaldato le casse con dei lucchetti. Forse proprio l’aver apposto quella serratura, ha costretto il ladro a perdere tempo nel forzare alcune casse, impedendogli di portare via una refurtiva più considerevole».
In attesa di dare un volto al ladro, la polizia ha avviato le indagini per fare piena luce sull’accaduto.
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