Sicurezza
Le fiamme mangiano le case: «Un disastro, ci rialzeremo»
I danni, i disagi, gli eventi annullati. Ma anche solidarietà e orgoglio. I sindaci tendono la mano alla collega Barsotti: «Siamo a disposizione»
MASSAROSA. Più di 400 ettari di bosco in fiamme, tre case distrutte, molte altre in attesa di verifica della stabilità. E poi 100 evacuati: alcuni hanno dormito da familiari e amici, chi non ha trovato posto è stato ospitato questa notte nella scuola media.
Un disastro, quello causato dal maxi-incendio sulle colline di Massarosa. C’è stata molta paura anche per i turisti alloggiati in zona: intorno alle 2 sono stati evacuati tutti gli ospiti della Tenuta Mariani, agriturismo a Bozzano, con le fiamme che hanno lambito la struttura e distrutto 500 piante secolari. E mentre i Canadair continuano a volare sopra i cieli della Versilia, si annullano gli eventi previsti, si accettano i disagi inevitabili – come la chiusura della Bretella e il distacco della corrente elettrica nelle case, per evitare che le squadre di volontari e vigili del fuoco vengano ostacolati o peggio dalle linee di alta tensione – e si mostra solidarietà.
Una catena abbraccia tutti i versiliesi, con i sindaci che hanno teso la mano alla collega Simona Barsotti: «Per ciò di cui avete bisogno, noi ci siamo».
L’incendio sulle colline massarosesi, come in tutti i momenti di grande crisi – l’alluvione, la strage di Viareggio, la tempesta di vento – causa grandi sofferenze. Ma mostra anche il lato migliore delle nostre comunità: la capacità di reagire e di rialzarsi.
La mobilitazione è già partita. «Il sindaco Giorgio Del Ghingaro – dicono dal Comune di Viareggio – ha sentito ieri la sindaca Simona Barsotti, per esprimere solidarietà ma soprattutto garantire collaborazione in caso di bisogno. Il grazie del primo cittadino e di tutta l’amministrazione va a quanti stanno lavorando per arginare le fiamme: una situazione di emergenza che vede coinvolti, e distrutti, centinaia di ettari di territorio». Emergenza, spiegano dal Comune, «che con ogni probabilità creerà alcuni disagi anche a Viareggio e a Torre del Lago: saranno infatti probabili dei distacchi di energia elettrica, almeno fino alla fine delle operazioni in volo dei Canadair».
Anche Alberto Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, ha messo a disposizione il proprio Comune per aiutare i cittadini di Massarosa. «Rinnoviamo la nostra solidarietà a Massarosa – ha aggiunto Giovannetti – e restiamo a disposizione della sindaca Barsotti per qualsiasi intervento reputasse utile o necessario a supportare la comunità in questo momento di grave difficoltà».
Le immagini, ha detto l’ex sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, riassumono «una ferita profonda per la Versilia, un dolore immenso per tutta la nostra comunità. Il pensiero corre alla gente dei Comuni colpiti, specialmente a Massarosa e alle famiglie evacuate. Agli uomini del vigili del fuoco, al servizio regionale (insieme ai Comuni e all’Unione dei Comuni) e ai volontari (a partire dalla Croce Verde Viareggio), che sono al lavoro per lo spegnimento, che mettono la loro vita a rischio per salvare il nostro ambiente e proteggere la nostra gente, vogliamo dire un enorme grazie». La Regione, tramite il presidente Eugenio Giani e il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, ha garantito un primo aiuto di 50mila euro. «Massima è l’attenzione della Regione – ha detto la vicepresidente Stefania Saccardi – e massimo l’impegno per l’evento che ci ha portato a schierare tutte le forze in campo, e le ringrazio per l’enorme sforzo, convogliando sul posto anche numerose squadre da fuori provincia. Siamo vicini alle famiglie evacuate». Nel frattempo Salt ribadisce che permane la chiusura della tratta tra i caselli di Lucca Ovest e Massarosa in direzione Viareggio e tra i caselli di Viareggio e Lucca Ovest in direzione Firenze, fino a quando l’incendio non sarà spento e la zona messa in sicurezza.
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