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Il caso
Lucca, la “bimba della carrozza”: «Io, offesa per il mio lavoro»
Michele Masotti
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Marika Iavarone Da cinque anni svolge il suo lavoro in centro a Lucca«Credono che gli animali soffrano, ma è falso: ecco perché»
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LUCCA. «Ma cambia lavoro, ma non ti vergogni? Fai schifo». Sono le offese indirizzate alla cocchiera Marika Iavarone, che da cinque anni svolge con passione e professionalità questo mestiere, da parte di alcuni italiani, giunti a Lucca martedì scorso per assistere al concerto di Liam Gallagher e dei Kasabian. Parole pesanti come macigni rivolte a chi ha la “colpa”, secondo qualcuno, di lavorare...
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