Sicurezza
Ancora bocconi avvelenati. Il ritrovamento a Chiatri
Allarme lanciato da Oipa: «Attenti a dove portate i vostri cani»
LUCCA. L’Oltreserchio continua ad essere bersagliato da eventi e situazioni spiacevoli. Oltre alla dispersione di immondizia lungo le strade, adesso sono venuti fuori bocconi avvelenati. Nelle settimane scorse è giunta la segnalazione delle Guardie Eco Zoofile Oipa Lucca, che riporta il ritrovamento dei bocconi lungo la strada per Chiatri, sul percorso che porta anche alla Certosa di Farneta. Si tratta di wurstel con all’interno probabile topicida.
Non sono mancate le preoccupazioni anche a Stabbiano, dove la notizia si è velocemente diffusa, destando timori. Difatti capita che, essendo strade poco trafficate e molto tranquille, tutti portino a passeggio i cani alle più disparate ore del giorno. I cani più esuberanti, invece, fuggono disobbedendo al padrone, andando per un breve lasso di tempo lungo il ciglio della strada, dando sfogo ai loro istinti. Ciò crea quindi allarme e totale stravolgimento delle abitudini. Non è la prima volta che si presentano casi di questo genere: tempo fa si parlava anchedi un soggetto che avrebbe prelevato animali per strada per poi maltrattarli. Insomma, si viaggia da un timore ad un altro senza sosta, ed i bersagli sono sempre i più indifesi. Ciò che in molti si chiedono è il motivo di questi comportamenti. Sono cose indegne che meritano una punizione esemplare. Stabbiano è ‘il paese degli animali’, tutti hanno cani e gatti. Altri hanno anche galline e conigli. Addirittura vi si è stabilita una volpe, apparentemente domestica, che nel corso della giornata va di casa in casa a richiedere cibo, non sdegnando carezze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
