La manifestazione
Un paese resta senz’acqua
Per il guasto alla tubatura di una delle principali reti idriche della zona 1.500 abitanti tra Monsagrati e San Martino sono a secco da alcuni giorni
PESCAGLIA. Sta creando non pochi grattacapi ai 1.500 abitanti tra Monsagrati e San Martino in Freddana, un guasto alla tubatura di una delle principali reti idriche della zona che da Lucca rifornisce le due frazioni del comune di Pescaglia.
Una situazione complicata sorta a inizio maggio quando, complice il rialzo delle temperature, si sono verificate le prime carenze d’acqua. Urge trovare una soluzione definitiva, considerando che i mesi di luglio e agosto saranno all’insegna di un caldo torrido. «Ci sono state settimane nelle quali per tre giorni non abbiamo ricevuto acqua – spiega Mattia Boccia, residente a Monsagrati e rappresentante di tutto il vicinato – ieri (venerdì per chi legge ndr) invece l'interruzione della risorsa idrica è stata dalle 9 alle 20. Capite benissimo quanto siano notevoli per noi questi disagi».
La rottura di una parte di questa strategica conduttura, gestita da Gaia spa, prevede un lavoro di precisione per la messa a nuovo dell’impianto.
Di questo i cittadini ne sono consapevoli ma denunciano, allo stesso tempo, una mancanza di chiarezza da parte del gestore idrico che copre, oltre alla provincia di Lucca, Massa Carrara e Pistoia. «Siamo consci che si tratta di un’operazione non agevole ma chiediamo quella trasparenza mancata sino a oggi- prosegue Mattia Boccia- I tecnici ci hanno detto che dovranno aspettare un completo deterioramento prima di procedere alla sostituzione. Sarebbe un ulteriore perdita di tempo a discapito nostro. Abbiamo cercato di ottenere maggiori informazioni, tramite fax e pec come richiesto da Gaia spa, senza ottenere una risposta». Già all’inizio dell’estate 2021, quasi come se questa frazione di Pescaglia si trovasse all’interno di un dejà vù, i residenti avevano dovuto fare i conti con una carenza d’acqua dettata dalla pochissima pressione.
In quella circostanza, il problema venne risolto velocemente, per effetto dell’intervento di Gaia e del fattivo contributo del sindaco Andrea Bonfanti. Il primo cittadino si dimostra fiducioso che anche questo disservizio sarà risolto nel più breve tempo possibile, fermo restando la modalità con cui si svolgeranno i lavori. «Purtroppo il guasto è andato a intaccare una rete molto ampia e di straordinaria importanza che rifornisce almeno 1500 tra Monsagrati e Pescaglia – precisa il sindaco Bonfanti – Lo scorso anno, sebbene fosse un altro tipo di difficoltà, la sinergia con Gaia ci permise di risolvere il problema alzando la pressione della rete idrica e allestendo dei depositi d'acqua. Il gestore delle rete idrica, da quello che mi risulta, sta lavorando per dare le risposte adeguate che i cittadini si meritano».
Con eccellente tempismo i Gaia spa, interpellata dal Tirreno, ha spiegato lo stato dell'arte della tubazione, in servizio ormai da diversi decenni.
«Si tratta di una tubatura in polietilene, risalente alla fine degli anni Novanta e ai primi anni Duemila, che ha subito un paio di rottura – viene spiegato dall’azienda che gestisce il ciclo delle acque in questo territorio –. L'intervento di sostituzione è stato inserito nel piano delle opera in programma e verrà realizzato nei prossimi mesi», viene sottolineato.
Il guaio è che questi problemi legati all’usura del tempo si verificano con sempre maggior frequenza causando disagi e disservizi alla popolazione. Si rende necessario limitare al massimo i tempi e i piani di sostituzione delle tubazioni mettendo a bilancio cifre importanti allo scopo.
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