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Capannori

Ottanta famiglie a secco

Gianni Parrini
La strada toccata dalle frequenti interruzioni
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La strada toccata dalle frequenti interruzioni

Pieve San Paolo: quattro interruzioni nell’arco di poco più di un mese Acque Spa parla di improvvisi black out, ma da Enel arriva la smentita

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CAPANNORI. Ottanta famiglie restano senz’acqua in questa estate rovente, ma il gestore idrico ed Enel si rimpallano le responsabilità. Nel mezzo ci sono le famiglie di Pieve Santo Stefano, traversa I di via del Corpus Domini, che per ben quattro volte in poco più di un mese sono rimaste con i rubinetti a secco. Proprio mentre si attraversa uno dei periodi più caldi mai sopportati.

«È da metà maggio – spiega Orazio Trinchera, uno dei residenti – che questo quartiere subisce l’interruzione improvvisa dell’acqua. Nelle ultime settimane è già successo quattro volte: 18 maggio, 8 giugno, 19 giugno e 27 giugno. Tutte le volte la stessa storia: telefonata in massa al centralino di Acque Spa per la segnalazione, pratiche burocratiche di rito per l’invio delle stesse, attesa a tempo indeterminato per la risoluzione del problema; in alcuni casi abbiamo aspettato delle ore prima di riavere la nostra acqua. Non siamo più disposti ad accettare passivamente che questi disagi si ripetano ancora con questa frequenza, pretendiamo che Acque Spa, che da noi pretende il pagamento di bollette con tariffe piuttosto elevate, intervenga per risolvere il problema in modo permanente».

E il gestore del servizio cosa dice? Da Acque Spa spiegano che l’acquedotto che serve Pieve San Paolo viene alimentato da una stazione di pompaggio a un paio di chilometri di distanza, a Carraia, che preleva acqua dalla falda locale e la immette in rete dopo un processo di disinfezione. «L’8 giugno – replicano sui disservizi – l’interruzione è stata causata da una sospensione imprevista dell’energia elettrica di un’ora e 35 minuti; quello del 19 giugno è stato causato da un guasto all’impianto di sollevamento, per una durata di un’ora e 35 minuti; quello del 27 giugno è stato causato da un’ulteriore sospensione imprevista dell’energia elettrica, di un’ora e dieci minuti». Il fatto che i residenti non abbiano registrato assenze di energia in contemporanea alla mancanza di acqua – spiega il gestore – è probabilmente dovuto al fatto che impianto di pompaggio e residenti non sono alimentati dalla stessa linea. Dunque due casi su tre (il primo di maggio non viene preso in esame) sarebbero dovuti al gestore della corrente elettrica, ovvero Enel. Acque si scusa e si impegna a cercare una soluzione al problema sebbene minimizzi il disagio (un’ora e mezzo senz’acqua non è poca cosa di questi tempi): «Pur comprendendo i disagi degli utenti, per i quali Acque ovviamente si scusa, va sottolineato che, per quanto ravvicinati tra di loro, le interruzioni idriche sono state tutto sommato di breve durata. A ogni buon conto Acque si è già attivata col fornitore di energia per limitare in futuro le problematiche legato a questo specifico aspetto. Per tutti gli utenti, la raccomandazione in caso di disservizi, rimane quella di chiamare il numero verde 800 983 389 (attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7) in modo che l’intervento sia il più tempestivo possibile».

Tutto finito? Niente affatto, perché interpellata dal Tirreno Enel rigetta le responsabilità che le vengono addossate: «E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, precisa che nella zona di Pieve San Paolo non si sono verificati guasti accidentali tra maggio e giugno. Nell’ultimo anno l’azienda elettrica ha effettuato alcune interruzioni programmate (massimo 3 o 4 ndr) per operazioni di potenziamento del sistema elettrico locale, ma ha sempre informato la clientela con preavvisi adeguati. E-Distribuzione non ravvisa quindi proprie responsabilità specifiche sulle situazioni segnalate, ma resta a disposizione per ogni chiarimento e approfondimento del caso».

È auspicabile che le due società si parlino ed è prioritario che il problema venga individuato e possibilmente risolto. Vigileremo.

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