La protesta
Raspini: «Abbiamo perso, fa male. Ora un’opposizione senza sconti»
Gelo al comitato di via Calderia quando poche sezioni ribaltano tutto
Lucca Il grande freddo, al comitato elettorale del centrosinistra in via Calderia, dove si era riunita tutta la coalizione a sostegno di Francesco Raspini è arrivato a mezzanotte e quattro minuti. Fino ad allora c’era stato un moderato ottimismo: gli scrutini davano un testa a testa, ma con un vantaggio di 200-230 voti per Raspini. Poi, di colpo, la doccia scozzese: due-tre sezioni arrivate tutte insieme hanno ribaltato completamente il risultato e da quel momento la notte ha preso tutta un’altra strada. Alla fine Francesco Raspini ha preferito non presentarsi e, dopo aver seguito lo scrutinio in un luogo top secret, ha commentato con un post su Facebook: «Nella vita – ha scritto il candidato sindaco sconfitto – è bellissimo vincere, ma è importante anche saper perdere. Anche se fa male. E noi stasera abbiamo perso. Da stanotte Mario Pardini è il nuovo sindaco di Lucca: a lui vanno i nostri complimenti. L’ho già chiamato per farglieli di persona. Da domani saremo all’opposizione: saremo responsabili e presenti, in prima linea per la nostra città e non faremo sconti. Ci abbiamo creduto. Abbiamo dato tutto noi stessi. Non ci siamo risparmiati e credo non ci si possa recriminare niente. Anzi. Vi ringrazio di nuovo, ancora una volta, ancora di più, per quello che avete fatto, per come l’avete fatto». Raspini ha dato appuntamento a questa mattina quando, in conferenza stampa, ragionerà «a mente fredda» su quanto accaduto. Presenti molti sindaci di centrosinistra della Piana e della Valle del Serchio, oltre al primo cittadino eletto al primo turno a Camaiore Marcello Pierucci. Con loro il presidente del consiglio comunale Antonio Mazzeo, al senatore Andrea Marcucci e all’assessore regionale Stefano Baccelli. Tra i presenti anche il vice sindaco di Viareggio Walter Alberici. Per Marcucci «è una sconfitta pesante, ha prevalso la voglia di cambiare non solo a Lucca, ma in molte città d’Italia dove ci sono stati ribaltamenti delle maggioranze. Faremo un’opposizione costruttiva come è nella nostra tradizione, ma sono molto preoccupato per questa classe dirigente che andrà a governare la città Lucca e per questa coalizione molto spostata a destra». Grossa preoccupazione anche da parte del consigliere regionale Mario Puppa; mentre Stefano Baccelli dichiara «Francamente non mi aspettavo questo epilogo. Evidentemente l’alleanza del centrodestra, che ha messo tutti insieme, ha funzionato. In questi anni Barsanti ha fatto un’operazione politica non banale, cambiando anche la sua immagine e dimenticando di aver dichiarato di essere un “neofascista del terzo millennio”. Barsanti al primo turno non è stato particolarmente premiato, ma con questa operazione di alleanza con Pardini ha acquistato elettori all’interno della destra moderata, andando a perdere qualcosa sulle ali estreme. L’alleanza con Cecchini? Non ha portato molti voti, ma in termini mediatici ha dato l’impressione di avere una capacità di coalizione». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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