lucca
cronaca

Chiuso il Ponte delle Catene dopo un principio di incendio

Andreuccetti: «L’intervento ripartirà a giorni, rivisto il progetto iniziale». Protestano le opposizioni: «Colpa di lavori che sono partiti in ritardo»


23 giugno 2022 Emanuela Ambrogi


BAGNI DI LUCCA. Chiuso di nuovo tra le proteste il Ponte delle Catene dopo l’intervento dei vigili del fuoco che, su segnalazione di cittadini, sono intervenuti per spegnere un focolaio sviluppatosi sulle tavole. Da tempo sul Ponte, di competenza della Provincia, sono in corso lavori che procedono a singhiozzo per la messa in sicurezza, dopo che era stata rilevata la condizione in cui si trovavano le tavole

. I Comuni di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca, le cui sponde sulla Lima sono collegate dal Ponte, avevano contribuito a mettere a disposizione della Provincia, a cui compete il restauro, fondi suppletivi. Nel corso dei lavori erano però emerse diverse problematiche e l’opera non procede spedita, essendo anzi oggetto di interruzioni.

«L’intervento ripartirà a giorni – spiega Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano e assessore provinciale –. Purtroppo è stato necessario rivedere il progetto iniziale per le condizioni delle assi anche nella parte inferiore e sono stati indispensabili nuovi calcoli per la spesa relativa ai materiali. Stiamo addosso alla ditta incaricata dell’opera di restauro perché il cantiere riparta quanto prima».

Operatori e cittadini però protestano. Il ponte favorisce i collegamenti tra le due sponde e le attività e la chiusura è un danno in un periodo di boom turistico, che vede nel Ponte delle Catene una delle attrazioni principali. Le proteste sono state raccolte dai consiglieri comunali Claudio Gemignani di Bagni di Lucca e Yamila Bertieri, Enza Brunini e Indro Marchi di Borgo a Mozzano.

Mentre sono in corso gli accertamenti per individuare le cause dell’incendio, Gemignani parla di intervento di restauro nato male e costanti disagi, mentre i consiglieri di Borgo a Mozzano affermano: «La chiusura del Ponte delle Catene per un nuovo danneggiamento alla pavimentazione poteva essere evitata se in questi tre anni i lavori più volte annunciati dai primi cittadini sia di Borgo a Mozzano che di Bagni di Lucca. È dal 2019 che chiediamo un intervento diretto e duraturo per la struttura, è un vero peccato vedere un’opera come questa, classificata tra i ponti più belli del mondo abbandonata a se stessa». I consiglieri chiedono quindi certezze sulle tempistiche di ripresa dei lavori «per ridurre al minimo i molti disagi ai cittadini e alle attività circostanti che la chiusura del ponte creerà. A ottobre del 2021 sembrava concretizzarsi la possibilità di inizio dell'intervento, ma a poco meno di un mese dall’apertura del cantiere tutto si era fermato a causa, pare, di una errata valutazione preliminare che non aveva riguardato i travi portanti della pavimentazione, ormai deteriorati. Il sindaco Andreuccetti, segretario provinciale del Pd e consigliere provinciale con delega alle infrastrutture e alla viabilità, ha ribadito spesso l'inizio della ristrutturazione sottolineando la buona sinergia tra i Comuni e la Provincia per tale obbiettivo».
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.