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Lucca

Case a Lucca, prezzi giù e affari su: boom di alloggi oltre 145 metri

Gianni Parrini
Case a Lucca, prezzi giù e affari su: boom di alloggi oltre 145 metri

Compravendite in aumento del 41%, valori in calo del tre

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LUCCA. Mercato immobiliare, nel 2021 in provincia boom di acquisti e prezzi in calo. E c’è un altra particolarità che riguarda Lucca: le case compravendute sono in media le più grandi della Toscana (134,2 metri quadri) ed è questa una probabile conseguenza della pandemia. Ma andiamo con ordine.

A fare il punto sul business del mattone è il rapporto dell’Osservatorio immobiliare dell’agenzia delle entrate sulle compravendite residenziali, che prende in considerazioni province e capoluoghi della Toscana. A livello regionale si registra una robusta inversione nel 2021 (+35,5%) rispetto al calo di compravendite (-8,4%) registrato nel 2020 a causa della pandemia, ma c’è un’ampia diversificazione dei dati tra le province. Quella di Grosseto (+62,4%) registra il dato più elevato, seguita da Massa (+54,4%) e poi da Lucca che con un +41,4% si piazza al terzo posto. Ultima Prato con +23,4%. Il nostro territorio vanta anche altri primati: sia come capoluogo (-2,9%) sia come provincia (-3%) fa registrare il maggior calo di valore degli immobili rispetto all’anno precedente. Un dato significativo se si pensa che la media regionale è del -0,3% per i capoluoghi e del -1% per le province. Se a questo dato aggiungiamo che fino alla fine del 2021 i tassi di interesse dei mutui per l’acquisto di case erano estremamente vantaggiosi, otteniamo il combinato disposto che (con l’aggiunta dei bonus edilizi) ha creato le condizioni ideali per l’acquisto di immobili, ovvero prezzi in calo, mutui con tassi prossimi allo zero e agevolazioni per le ristrutturazioni. Questo spiega il boom delle compravendite che però non sembra destinato a perdurare nel 2022, visto che i tassi fissi già dalla fine del 2021 hanno ripreso a crescere e sono ormai sopra il 3%, mentre quelli variabili saliranno a luglio in conseguenza dell’aumento dei tassi di 25 punti basi annunciato dalla Banca centrale europea nei giorni scorsi.

In attesa di vedere cosa succederà nel 2022 non resta che godersi i buoni risultati del 2021, che hanno investito tutto il territorio provinciale. L’analisi delle singole macroaree evidenzia un aumento delle compravendite diffuso, trainato dalla Versilia (53%), seguita da Lucca capoluogo (37,3%), dalla Mediavalle (31,6%), dalla Garfagnana (24,8%) e dalla Piana di Lucca (21,3%). Relativamente ai volumi delle compravendite, la Versilia rimane il mercato più consistente e rappresenta poco più della metà del mercato della provincia, seguita da Lucca capoluogo con il 23,1%, e dalle altre macroaree che registrano percentuali inferiori. Ultima per volumi di compravendite risulta la Garfagnana con una percentuale del 4,7%.

Un’ultima particolarità riguarda le dimensioni degli appartamenti: quelli compravenduti a Lucca nel 2021 sono mediamente più grandi quelli del resto della Toscana. In provincia la misura media è 129,9 metri quadri contro una media regionale di 113,6 che nel capoluogo arriva addirittura a 134,2 mq contro una media di 107,9. Nessuna provincia ha valori più alti. Gli addetti ai lavori lo chiamano “effetto lockdown”: i mesi passati in casa durante la pandemia hanno fatto riscoprire l’importanza di abitazioni grandi, magari con una stanza in più per il telelavoro, e possibilmente dotate di balconi e giardini. l

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