Sicurezza
La vita riparte: due anni dopo torna il volley in piazza
A San Pietro in Corsena lo sport diventa scusa per stare insieme
BAGNI DI LUCCA. Non è solo un appuntamento sportivo, ma piuttosto un momento di aggregazione per un’intera comunità. Uno di quei momenti che il Covid aveva portato via. Ma adesso si riparte.
Torna, infatti, dopo due anni di stop per la pandemia il torneo di pallavolo in Corsena, arrivato alla trentaseiesima edizione. Le partite si disputano sul piazzale di San Pietro in Corsena al capoluogo, “all’ombra del campanile”. Il periodo ipotizzato sarà quello che va dal 27 giugno al 10 luglio. Da ieri intanto si è messo in moto il gruppo di persone legate alla parrocchia che si occupa dei preparativi sul piazzale della chiesa. Nelle passate edizioni qui si sono riunite ogni sera decine e decine di persone non solo per assistere alle partite delle tante squadre che arrivano anche dai comuni limitrofi, ma per ritrovarsi, per stare insieme, per condividere quello che è diventato uno degli appuntamenti fissi e più frequentati dalla comunità di Bagni, atteso da tutti gli abitanti.
«Si riparte – spiega don Raffaello Giusti – stiamo organizzando le serate e la disposizione dei tavoli, ci sono delle linee guida da seguire e rispettare anche se siamo all’aperto. Penso che serviranno almeno due settimane di lavoro, ma la cosa importante è ripartire, c’è bisogno di condivisione e di stare insieme». Durante le serate sarà possibile anche mangiare come nelle passate edizioni. «Ci siamo costituiti come oratorio – spiega don Giusti – scelta che ci dà la possibilità di organizzare anche serate dedicate alla proiezioni di film, come abbiamo fatto lo scorso anno. Dato che ci saranno meno squadre, dobbiamo pensare a qualcosa di alternativo da inserire e la proiezione di film ci sembra una buona idea».
Don Giusti ricorda che nel mese di luglio torneranno anche le giornate del Grest (l’attività estiva della parrocchia, gruppo estivo).
«Dopo due anni di pandemia, è stata l’incertezza a dominare anche quest’anno – spiega Giulia Mariani, una delle organizzatrici – siamo rimasti all’edizione del 2019 e ora si prova a riaccendere i motori della edizione che compie 36 anni, con tutte le difficoltà che derivano da questa interruzione. La volontà di ripartire è forte, c’è voglia di rivivere quell’aspetto di socializzazione che don Lorenzo Nanni e don Ascanio Giampaoli avevano tessuto all’avvio intorno a questa iniziativa. Abbiamo sempre detto “quando comincia il torneo è davvero arrivata l’estate”, per due anni non è stato così. Questo appuntamento è molto importante anche per i giovani che hanno necessità di vivere insieme a Bagni. Stiamo procedendo per piccoli passi e valutiamo fin dove possiamo arrivare, se con la forma classica originaria di quindici giorni o un numero minore di serate. Ma anche se le serate dovessero essere meno di quindici l’importante è ripartire, per vivere tutti insieme gli spazi della comunità. Come è accaduto nelle passate edizioni anche quest’anno l’impegno dei volontari sarà fondamentale. Vedere il gruppo sempre più numeroso che si stringe intorno all’evento dà una forte emozione e trasmette energia. Intanto dieci persone inizieranno la fase dell’allestimento sul piazzale. Si avvicenderanno poi vari gruppi, circa trenta persone, per gli altri servizi: dallo stand gastronomico al piccolo bar, fino allo svolgimento del torneo vero e proprio. Le porte sono sempre aperte a tutti e rinnovo l’invito a chi volesse vivere questo evento anche come aiuto alla comunità. Dateci una mano».
Nei prossimi mesi dovrebbe infine prendere vita l’area verde che si trova di lato alla “Compagnia di sotto”. I giochi per i piccoli sono arrivati, acquistati con le donazioni e grazie al contributo dato dal supermercato Conad. l
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