Il Tirreno

Lucca

Antifascismo e servizi pubblici: le 10 domande dell'Anpi ai candidati

Antifascismo e servizi pubblici: le 10 domande dell'Anpi ai candidati

L’associazione partigiani “interroga” gli aspiranti sindaci sui loro programmi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Dieci domande per i sette candidati a sindaco. Sono quelle fatte dall’Anpi di Lucca e che hanno alla base la questione della memoria e della difesa delle idee antifascista. Ecco quali sono.

1) Quali interventi intende promuovere per consolidare la memoria e rendere onore ai lucchesi che hanno lottato contro il nazifascismo?

2) Intende continuare a operare per la manutenzione e valorizzazione culturale di tutte le lapidi e cippi sparsi sul nostro territorio, a ricordo dei martiri e dei patrioti della Resistenza e dell’antifascismo?

3) Intende promuovere iniziative culturali, in collaborazione con le scuole cittadine, sulla storia del Novecento, anche al fine di portare all’attenzione, in modo particolare delle giovani generazioni, il problema dei nuovi fascismi e nuovi razzismi?

4) Condivide e vigilerà sulla attuazione del regolamento comunale per l’attribuzione degli spazi pubblici che, dal 2018, prevede di concedere gli spazi pubblici e il patrocinio del Comune solamente a chi sottoscrive il protocollo in cui è esplicitamente dichiarata l’adesione alla Carta Costituzionale e ai principi antifascisti e antidiscriminatori in essa contenuti?

5) Intende promuovere la realizzazione e la concessione di uno o più spazi pubblici gratuiti destinati alla democrazia partecipativa?

6) Come intende favorire la diffusione della cultura della legalità, della pace e della non violenza?

7) Quali sono le sue intenzioni a proposito della privatizzazione dei servizi pubblici locali?

8) È favorevole a concedere il voto amministrativo a stranieri maggiorenni non provenienti da paesi dell’Ue, se residenti nel Comune da almeno cinque anni, come avviene in altri paesi europei?

9) Quali politiche intende intraprendere, in collaborazione con la prefettura, la Regione e il terzo settore per affrontare il tema dei migranti e dei rifugiati nel nostro Comune?

10) Intende rispettare il dettato costituzionale riguardante la messa fuorilegge dei movimenti che esplicitamente si rifanno al fascismo?l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa