Toscana
Piscine di Villa Ada, il bando quinquennale va deserto
Ora si cerca un gestore estivo per salvare la stagione
BAGNI DI LUCCA. Con 50 euro al giorno si può ottenere la gestione dell’impianto comunale delle piscine di Villa Ada dal 9 giugno all’11 settembre. È infatti questo il prezzo base della gara che l’amministrazione comunale ha dovuto indire per assicurare l’apertura dell’impianto, dopo che era andato deserto il bando per concessione quinquennale che mirava a trovare una soluzione definitiva per l’impianto, dove stanno finendo i lavori anche per mettere a disposizione la piscina coperta per i mesi invernali. A scoraggiare i tre operatori che avevano manifestato interesse a prendere la gestione sono stati gli enormi aumenti dei costi dell’energia elettrica e del metano, che non sono sostenibili in particolare nei mesi invernali. Di qui la necessità di provvedere almeno ad assegnare la conduzione delle piscine per i mesi estivi, dato che l’impianto è anche un irrinunciabile servizio un polo di attrazione per il turismo.
Il prezzo da cui possono partire e offerte degli interessati è davvero basso e si confida che qualcuno possa farsi avanti. A partire dai gestori delle ultime stagioni. Come per le Terme, le nuove condizioni di mercato e la mutata congiuntura economica inducono a pensare che sia necessaria una nuova strategia per arrivare alla riapertura. Il ritorno a una gestione in qualche modo pubblica pare inevitabile. Intanto gli uffici comunali sono al lavo per trovare la gestione temporanea in grado di assicurare l’apertura delle piscine dal 9 giugno. Nella determina che parla della gara per l’assegnazione si legge: «È di preminente interesse pubblico per l’economia locale e lo sviluppo turistico della nostra cittadina termale permettere la fruibilità dell’impianto natatorio per la stagione estiva 2022, in attesa di procedere con l’emissione di un nuovo bando per l’affidamento pluriennale da pubblicare al termine anche dei lavori attinenti il risparmio energetico relativi agli spogliatoi». Intanto la giunta ha chiesto agli uffici di procedere con la gara per l’affidamento «in gestione provvisoria per la sola stagione estiva 2022 dell’impianto natatorio di Villa Ada, limitatamente alle sole piscine scoperte e al bar».
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