Sicurezza
Ore 21.30: cinquecento ombre abbracciano le Mura
Lucca: un successo il flash mob in cui persone che si sono “proiettate” sul monumento
LUCCA. Alla fine anche il tempo non ha dato alcun problema. E così, sabato sera, Lucca Abbraccia Lucca, l’iniziativa promossa e coordinata dal Comune, ha potuto stupire, in un grande spettacolo di ombre sul monumento più importante della città.
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Le circa 500 persone che nelle settimane scorse avevano risposto all’appello, prenotandosi via Internet, si sono posizionate nel settore a loro affidato (in totale l’ellisse rinascimentale era stata divisa in 19 parti) e hanno dato poi il via – grazie a cellulari e auricolari – alle coreografie che erano state previste (una serie di movimenti “obbligatori” e una serie di movimenti liberi).
L’iniziativa, come detto, ha avuto una grande partecipazione, non soltanto da parte dei singoli cittadini, ma anche delle associazioni e degli enti. Impossibile fare l’elenco: si va – solo per citare alcuni nome senza alcuna pretesa di essere esaurienti – dall’Asl alla Cgil, dall’Allegra Brigata ai Villaggio del Fanciullo, fino al Centro donna di Lucca.
Lucca abbraccia Lucca (abbreviato con LaL) viene definita come un’installazione artistica collettiva, dove ogni cittadino è stato invitato a prendere parte e a essere protagonista di un'esperienza emotiva ed emozionale, dedicata al ritorno del contatto e al rapporto con gli altri.
L’intento principale degli organizzatori, infatti, è stato quello di creare tramite le ombre, proiettato dal circuito di fari che illuminano le Mura, un abbraccio collettivo alla città.
Un’esigenza, un bisogno, tanto più forte visto i terribili anni che abbiamo trascorso e che ancora non sono completamente alle nostre spalle. «L’evento – hanno spiegato ancora i promotori – vuole essere una riflessione di quanto vissuto da tutti noi durante l’emergenza sanitaria del Covid-19 e si propone di offrire una risposta positiva di ritorno all’altro e alla condivisione».
E non è un caso che le Mura assumano un ruolo simbolico. Lo hanno fatto ieri sera, in positivo, così come lo fecero in negativo nella primavera del 2020 quando – come tutti ci ricordiamo – per la prima volta fu addirittura vietato l’accesso a cortine e baluardi per ridurre al minimo il pericolo di contagio.
A tutti i partecipanti al flash mob di ieri sera è stata consegnata una maglietta ricordo. A collaborare all’evento il Master musica applicata all’immagine del Boccherini, la canzone utilizzata per la performance è Kadang di Deborah Scotto.
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