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criminalitÀ 

Sventrate quattro slot machine dentro un bar di Lammari

Luca Tronchetti
Sventrate quattro slot machine dentro un bar di Lammari

Tre malviventi con il volto travisato sono entrati in azione nella notte. Forzata la porta d’ingresso dell’ex Tucano oggi Kiki

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LAMMARI. A volte ritornano. Tre anni dopo la gang delle slot machine torna a colpire un bar gestito da commercianti cinesi. Il 15 marzo 2019 i malviventi avevano colpito il bar Euro Caffetteria di Xu Xiaohao in via della Madonnina a Santa Margherita impossessandosi di circa tremila euro contenuti all’interno di due videopoker e altrettanti cambiamonete. Stavolta la banda è entrata in azione in un orario compreso tra le 2,30 e le 3,30 della notte tra lunedì e martedì al Kiki Bar Ristorante – ex Caffè Tucano sul viale Europa a Lammari – locale gestito da imprenditori cinesi.

Con ogni probabilità ad agire sono stati tre malfattori – con il volto travisato da un cappuccio o da un passamontagna e con guanti in lattice per evitare di lasciare impronte – immortalati dalle telecamere che si trovano nel centro commerciale Airone, sempre sul viale Europa e a poca distanza dal luogo dove è avvenuto il colpo. Gli esercizi commerciali – nell’area c’è anche una tabaccheria – non hanno subito danni o tentativi di effrazione. Segno che la banda era lì solo di passaggio e si è diretta al Kiki Bar, un locale dotato di sala slot e con ingresso isolato. Lì non ci sono impianti di videosorveglianza e telecamere con videoregistrazione. E non è stato difficile forzare la serratura della porta d’ingresso del bar-ristorante. A quel punto la gang si è diretta verso le macchinette videopoker che si trovano all’interno di una stanza a pochi metri dall’infisso principale. Lì con tutta calma hanno sventrato almeno quattro nuove slot machine Video Lottery Terminal, che offrono sullo stesso apparecchio più giochi e sono collegate su più livelli (locale e nazionale) per aumentare la percentuale di vittoria. Non contenti hanno forzato anche un apparecchio cambiamonete per poi allontanarsi con il bottino che è ancora da quantificare. L’allarme è stato dato nella tarda mattinata dai gestori del Kiki Bar e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lammari oltre ai militari del reparto operativo e radiomobile che stanno svolgendo i necessari accertamenti del caso.



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